Commodity della settimana: litio, la chiusura di una miniera in Cina scuote il mercato
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Dopo settimane di calma relativa, il mercato del litio è tornato sotto i riflettori. Ad innescare la reazione è stata la sospensione della produzione nella miniera Jianxiawo di Yichun, in Cina, uno degli hub strategici per l’estrazione di litio a livello globale. L’annuncio da parte di Contemporary Amperex Technology Co. Ltd. (CATL) ha generato un rally iniziale sulle quotazioni dei futures, innescando un’ondata di speculazione sul taglio dell’offerta. Tuttavia, l’euforia ha lasciato rapidamente spazio alla cautela, con i titoli dei principali produttori che hanno registrato un ritracciamento nelle sedute successive. Di seguito il commento tecnico al grafico del future quotato al Comex.
Litio: scossone dalla Cina, ma prevale la speculazione sui mercati
Il mercato del litio è stato protagonista di una nuova ondata speculativa a seguito della news riguardante la chiusura della miniera Jianxiawo di Yichun, in Cina. Si tratta di un provvedimento che si inserisce in un contesto più ampio di intervento da parte di Pechino per ridurre la cosiddetta “involution”, cioè un eccesso di concorrenza interna e di investimenti in settori già saturi. Le autorità stanno imponendo controlli più stringenti sulle autorizzazioni minerarie e non si esclude che altre miniere nella regione possano subire lo stesso destino, con implicazioni potenzialmente più ampie sulla disponibilità di materia prima. Sul caso in questione ha indagato anche Bloomberg un cui report sostiene che la sola miniera Jianxiawo rappresenta circa il 6% della produzione globale di litio e la cui sospensione ha avuto un impatto immediato sulle aspettative di mercato. Tuttavia, si tratta di un intervento potenzialmente temporaneo, legato ad una revisione delle riserve minerarie richiesta dalle autorità locali entro il 30 settembre. Non è quindi da escludere che l’impianto possa riprendere l’attività nei mesi successivi.
I prezzi del litio-carbonato potrebbero ad ogni modo non avere forza per generare un vero e proprio rally di mercato, a causa della potenziale assenza di un miglioramento strutturale sul fronte della domanda. Al netto del taglio dell’offerta cinese, l’eccesso di capacità produttiva a livello globale rimane una variabile dominante e la speculazione su una chiusura definitiva di CATL potrebbe rivelarsi prematura. Si sottolinea tuttavia che i presupposti per un rimbalzo esistono, ma restano legati a fattori esogeni e temporanei. Il quadro generale resta infatti fortemente incerto con molti analisti che ritengono che, in attesa della deadline di settembre, assisteremo a nuovi picchi di volatilità con l’entrata in gioco di strategie speculative, in un contesto ancora privo di vera chiarezza regolatoria.
Punto tecnico sul grafico del future
Il future sul litio quotato al Comex guadagna circa il +2,5% negli ultimi sette giorni, riducendo lievemente la performance negativa da inizio anno, pari a circa -14%. Il rimbalzo rialzista recente arriva dopo un lungo periodo di debolezza che ha caratterizzato gran parte del 2025, in linea con un quadro di fondo ancora fortemente improntato al ribasso.
Sul grafico weekly emerge chiaramente la rottura della trendline discendente di lungo periodo (in rosso) avvenuta nei mesi scorsi, seguita dalla formazione di una trendline ascendente (in blu) che aveva lasciato intravedere un possibile recupero. Tale struttura rialzista è stata però invalidata dalla successiva rottura al ribasso, dando origine ad una nuova trendline discendente di breve periodo, segnale di una persistente pressione ribassista. Nelle ultime sedute si osserva un primo tentativo di rottura di questa linea di tendenza ribassista: un movimento che troverebbe conferma solo con il superamento della resistenza statica (in nero) in area $ 8,59, con possibile proiezione verso la soglia psicologica degli $ 8,70.
L’RSI a 14 periodi mostra una divergenza rialzista di lungo periodo (in rosso), segnale potenzialmente positivo che tuttavia necessita di ulteriori conferme. Il ritorno di un momentum costruttivo passerebbe attraverso la rottura delle resistenze chiave sull’oscillatore: quella dinamica (in verde) e quella statica (in viola). Il breakout di questi livelli potrebbe essere un chiaro segnale che potrebbe anticipare una potenziale fase positiva anche sul grafico della serie storica.
Sul fronte dei prezzi, il mantenimento del supporto dinamico della trendline sarà determinante per dare sostanza ad un eventuale cambio di sentiment, mentre una violazione al ribasso annullerebbe la configurazione di recupero. Si sottolinea comunque che il trend di fondo rimane fragile e condizionato dalle prese di profitto sui rimbalzi, ma le eventuali conferme tecniche potrebbero aprire qualche spiraglio di ripresa, mercato permettendo.
