Wall Street: S&P 500 entra ed esce da mercato orso in un lampo, futures in solido rialzo
Futures Usa positivi, dopo lo scivolone dell'indice S&P 500 nel mercato orso di venerdì scorso: il listino è entrato nel bear market nei minimi intraday durante la seduta, per poi risollevarsi dalla condizione di mercato orso (-20% dai massimi di sempre) alla chiusura della sessione, quando ha chiuso praticamente piatto, in rialzo dello 0,01% a 3.901,36 punti.
Il Dow Jones ha chiuso in progresso di appena 8,77 punti, dopo che nei minimi intraday era crollato fino a -600 punti. Il Nasdaq ha ceduto lo 0,3%.
Lo S&P 500 è uscito così dalla fase orso, ma vi rimane pericolosamente vicino, in quanto lontano dal record assoluto del 19%, rispetto al -15,4% rispetto al record di sempre dell Dow Jones.
Il Nasdaq è ampiamente in bear market, in calo del 30% dai suoi precedenti massimi.
I futures sul Dow Jones, alle 7.40 circa ora italiana, salgono dello 0,63%, quelli sullo S&P 500 avanzano dello 0,82%, quelli sul Nasdaq scattano di oltre 1%.
La scorsa settimana il Dow Jones ha chiuso in rosso per l'ottava settimana consecutiva, la fase ribassista più lunga dal 1923, mentre lo S&P 500, con la sua settima settimana consecutiva di flessioni, ha sofferto la fase di ribassi più forte dal 2001.
Il Dow Jones ha chiuso in progresso di appena 8,77 punti, dopo che nei minimi intraday era crollato fino a -600 punti. Il Nasdaq ha ceduto lo 0,3%.
Lo S&P 500 è uscito così dalla fase orso, ma vi rimane pericolosamente vicino, in quanto lontano dal record assoluto del 19%, rispetto al -15,4% rispetto al record di sempre dell Dow Jones.
Il Nasdaq è ampiamente in bear market, in calo del 30% dai suoi precedenti massimi.
I futures sul Dow Jones, alle 7.40 circa ora italiana, salgono dello 0,63%, quelli sullo S&P 500 avanzano dello 0,82%, quelli sul Nasdaq scattano di oltre 1%.
La scorsa settimana il Dow Jones ha chiuso in rosso per l'ottava settimana consecutiva, la fase ribassista più lunga dal 1923, mentre lo S&P 500, con la sua settima settimana consecutiva di flessioni, ha sofferto la fase di ribassi più forte dal 2001.