Manovra 2020, documento programmatico di Bilancio (Dpb): da giugno imposta su plastica da 1 euro al chilo
L'imposta sugli imballaggi di plastica scatterà dal primo giugno e costerà un euro al chilo. E' quanto emerge dal documento programmatico di bilancio, che è approdato al tavolo della Commissione europea, dopo il via libera arrivato nelle ultime ore dal CdM del governo M5S-PD.
"L'aumento della tassazione sugli imballaggi di plastica per promuovere la sostenibilità dell'ambiente determina maggiori risorse per oltre 2 miliardi di euro".
Il governo prevede inoltre una serie di interventi "per promuovere una maggiore sostenibilità dell'ambiente".
Nel Dpb si legge che "vengono rivisti alcuni sussidi dannosi e attivata la leva fiscale per promuovere una maggiore sostenibilità dell'ambiente:
a)Eliminazione del beneficio sul gasolio utilizzato per il trasporto di merci e passeggeri dei veicoli di categoria Euro3 + Euro4 dal 2021.
b)Introduzione di una tassa per prodotti inquinanti impiegati per la produzione di energia c) Incremento dal 30% al 100% nella determinazione della base imponibile ai fini IRPEF del reddito ritraibile per le auto aziendali più inquinanti.
"L'aumento della tassazione sugli imballaggi di plastica per promuovere la sostenibilità dell'ambiente determina maggiori risorse per oltre 2 miliardi di euro".
Il governo prevede inoltre una serie di interventi "per promuovere una maggiore sostenibilità dell'ambiente".
Nel Dpb si legge che "vengono rivisti alcuni sussidi dannosi e attivata la leva fiscale per promuovere una maggiore sostenibilità dell'ambiente:
a)Eliminazione del beneficio sul gasolio utilizzato per il trasporto di merci e passeggeri dei veicoli di categoria Euro3 + Euro4 dal 2021.
b)Introduzione di una tassa per prodotti inquinanti impiegati per la produzione di energia c) Incremento dal 30% al 100% nella determinazione della base imponibile ai fini IRPEF del reddito ritraibile per le auto aziendali più inquinanti.