Eni: Centrosim, riparte il toto dividendi
In casa Eni è tempo di toto dividendi. Il prossimo 21 settembre la società petrolifera ha confermato che nella presentazione agli analisti deciderà sull'importo della cedola semestrale, che verrà posta in pagamento entro fine anno. "In quell'occasione potrebbe anche essere definito tutto il dividendo 2005, cosa che riteniamo poco probabile, a più di 3 mesi dalla fine dell'anno. Comunque le nostre attese di dividend per share 2005 sono ancora fissate a 90 centesimi, cui corrisponderebbe un pay-out del 37% circa, ed è quindi probabile che il dividend per share 2005 possa essere settato su livelli superiori", commentano gli analisti di Centrosim nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com. Gli esperti sostengono che vada considerato il fatto che Scaroni abbia precedenti molto indicativi all'Enel, dove ha distribuito non soltanto le plusvalenze derivanti dalle cessioni di asset, ma anche la cassa prodotta dalle stesse cessioni. "E' chiaro che Eni non è una utility e quindi i suoi profitti sono molto più volatili di quelli di Enel, ma la situazione di forza strutturale del settore oil, nonché le cessioni di asset regolati che Eni si appresta a compiere nei prossimi 2 anni al massimo, produrranno ulteriore liquidità all'interno di una struttura finanziaria già caratterizzata da bassissimo leverage, per cui non è affatto improbabile aspettarsi la distribuzione di riserve disponibili, oltre che un'accelerazione sul piano di buyback, al fine di porre in essere alcuni palliativi per il riequilibrio della struttura finanziaria", aggiungono gli analisti. Con un'avvertenza: "Presumibilmente questo non avverrà subito, ma riteniamo possa senz'altro costituire un tema di discussione nel medio termine". Rating buy confermato con target price a 28,9 euro.