Utility italiane, nessun problema di finanziamento (Barclays Capital)
Barclays Capital rivede le prospettive del rischio finanziario delle utility italiane. Secondo l'ultimo report della banca d'affari inglese, le autostrade del Belpaese sono immuni da problemi di rifinanziamento che potrebbero danneggiare i guadagni, nonostante la prospettiva di cash flow negativo nei prossimi due anni. Il titolo Atlantia è valutato "overweight" con target price 20,3 euro, senza rischi di ripercussioni del downgrade ad A- operato da S&P sull'Italia. Il gruppo non avrà bisogno di accedere al mercato del debito prima del 2014, gode di linee di credito a tassi vantaggiosi ed è poco esposta alle banche italiane essendo finanziata soprattutto tramite bond. Anche Sias è "overweight" con target price a 10,3 euro, coperta com'è fino al 2017 nei suoi bisogni finanziari. Nessuna preoccupazione finanziaria anche per le energetiche Enel, Terna e Snam RG, rispettivamente overweight con tp 5,3 euro, overweight con tp 3,80 e equalweight con tp a 2,95 euro. Enel ha infatti potuto finanziarsi per tempo grazie all'emissione di bond da 1,75 miliardi in luglio, mentre Snam E Terna non hanno alcun problema ad accedere al mercato del credito, in quanto utility regolate.