Cresce dell’1,3% mensile il prezzo delle commodity in Italia (Monte dei Paschi di Siena)
Crescono dell'1,3% nell'ultimo mese i prezzi delle materie prime trattati nelle principali borse merci italiane. Lo rivela l'indice sintetico borse merci (ISB) del Monte dei Paschi di Siena, secondo il quale il prezzo delle commodity agricole in Italia è rimasto sostanzialmente stabile (in calo dello 0,1%), mentre è aumentato del 5% il prezzo della lana. In rialzo anche i carburanti (+2,6%): il trend negli ultimi undici mesi del prezzo della benzina segnala un rincaro dell'11,1%, complice anche l'incremento dell'accisa. Nel decreto "Salva Italia" in vigore dal 6 dicembre 2011 sono state introdotte misure che spingono ulteriormente verso l'alto il costo del carburante. L'aumento dell'accisa sulla benzina, considerando anche l'effetto moltiplicatore dell'Iva, avrà infatti un impatto sui prezzi al consumo di quasi 10 centesimi per la verde e di 13,6 centesimi per il gasolio. Dal gennaio 2013 è inoltre già previsto un nuovo piccolo rincaro su benzina e gasolio di 0,5 euro per mille litri.
A livello mondiale, da segnalare le vendite diffuse su tutto il comparto delle commodities. Peggior performance mensile per il cotone (-15,9%). Seguono i metalli (argento -15,2%, oro -11,6%, alluminio -6,7%, rame -6,3%) ed i prodotti agricoli (caffè arabica -10,8%, mais -10,3%, riso grezzo -10,2%, frumento -8,5%).
A livello mondiale, da segnalare le vendite diffuse su tutto il comparto delle commodities. Peggior performance mensile per il cotone (-15,9%). Seguono i metalli (argento -15,2%, oro -11,6%, alluminio -6,7%, rame -6,3%) ed i prodotti agricoli (caffè arabica -10,8%, mais -10,3%, riso grezzo -10,2%, frumento -8,5%).