Petrolio: l’embargo all’Iran spinge il Brent sopra i 110 dollari
Il Brent torna sopra i 110 dollari. Il derivato quotato all'ICE sul petrolio del Mare del Nord in questo momento evidenza un rialzo dello 0,7% portandosi a 110,7 dollari spinto al rialzo dalla decisione della Ue di imporre un embargo sulle importazioni di petrolio dall'Iran. Segno più anche per il Wti scambiato al Nymex, in crescita di 1 punto percentuale a 99,3 dollari il barile.
Secondo quanto riportato dall'Agenzia Reuters, gli ambasciatori dell'Unione europea avrebbero trovato un accordo per imporre un embargo sulle importazioni di petrolio iraniano a partire dal 1° luglio. Da parte sua Teheran ha fatto sapere di voler chiudere lo stretto di Hormuz, il corridoio da cui passa un sesto circa del greggio mondiale.
Secondo quanto riportato dall'Agenzia Reuters, gli ambasciatori dell'Unione europea avrebbero trovato un accordo per imporre un embargo sulle importazioni di petrolio iraniano a partire dal 1° luglio. Da parte sua Teheran ha fatto sapere di voler chiudere lo stretto di Hormuz, il corridoio da cui passa un sesto circa del greggio mondiale.