News Asset Class Commodity Petrolio: IEA, taglia la stima sull’offerta non-Opec nel 2012

Petrolio: IEA, taglia la stima sull’offerta non-Opec nel 2012

Pubblicato 14 Marzo 2012 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:39
Nel corso dei primi mesi del 2012 l'offerta di greggio da parte dei Paesi non facenti parte dell'Opec è cresciuta di soli 0,3 milioni di barili al giorno a causa delle tensioni geopolitiche e delle interruzioni tecniche (in special modo nel Mare del Nord ed in Canada). È quanto si legge nell'Oil Market Report, il report mensile preparato dall'Agenzia internazionale dell'Energia (IEA). In precedenza l'incremento giornaliero era stato stimato a 0,49 milioni. L'IEA ha così deciso di ridurre la stima sulla crescita della produzione non-Opec nel 2012 da 0,9 a 0,73 milioni di barili.
"L'incremento della produzione a febbraio è stato guidato dal picco trentennale fatto segnare dall'output saudita e dalla forte ripresa della produzione libica". A febbraio la produzione dei Paesi facenti parte dell'Opec ha messo a segno il quinto incremento mensile consecutivo portandosi ai massimi dall'ottobre 2008 a 31,4 milioni di barili al giorno. Invariata invece la stima sulla domanda di greggio, che nel 2012 è attesa in crescita di 0,8 milioni di barili al giorno (+0,9%) a 89,9 milioni.