Bene Edison e Pirelli, al palo Bnl
All'interno del listino delle 30 blue chip milanesi, il titolo Bnl si è portato con decisione a ridosso dei minimi di giornata sul finale di seduta, facendo registrare la performance peggiore, mentre sono proseguiti i rumor secondo cui il nuovo direttore finanziario sarà Angelo Novati, ex manager di Impregilo. Netto ribasso anche per Fiat, che ha virato in terreno negativo nel pomeriggio, e per Banca Antonveneta. Rosso per l'accoppiata Finmeccanica-StMicroelectronics. I realizzi hanno riguardato il titolo energetico Eni, che si è fermato a tirare il fiato dopo i recenti guadagni. Tra le migliori performance si è invece distinta Pirelli & C., dopo che Rcs MediaGroup ha annunciato che cederà il proprio pacchetto di titoli della società della galassia Bicocca, pari a 84 milioni di azioni e 63 milioni di warrant. In evidenza tra i migliori del Mib30 anche Edison, che ha chiuso in spolvero. Fonti societarie hanno confermato le indiscrezioni secondo cui la società di Foro Buonaparte avrebbe dato mandato a Caboto, Hsbc, Morgan Stanley, Rbs e Ubm per l'organizzazione di un bond, che dovrebbe essere di durata settennale e con una cedola indicizzata. Denaro su Autostrade, che ha insistito così nel trend rialzista, beneficiando soprattutto del buon giudizio espresso dagli analisti di Lehman Brothers, che hanno alzato il target a 18,5 euro. Bene anche per i titoli bancari SanPaolo Imi, Intesa e Bpu, e per il titolo telefonico Telecom Italia. Tra le mid-cap, Autogrill ha terminato in netto rialzo, festeggiando così la notizia del nuovo contratto siglato da una controllata statunitense per l'appalto dell'aeroporto di Minneapolis. Infine, dopo il debutto deludente di Procomac, è sbarcata a Piazza Affari anche Azimut, quarta matricola del 2004. Anche in questo caso si è trattato di un esordio amaro, con il titolo della società del risparmio gestito che ha ceduto il 7,5% a quota 3,7 euro.