News Notizie Italia Aedes: efficacia del contratto di investimento e degli accodi di ristrutturazione del debito

Aedes: efficacia del contratto di investimento e degli accodi di ristrutturazione del debito

Pubblicato 23 Dicembre 2014 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:03
Aedes ha emesso una nota per annunciare che oggi sono divenuti efficaci il contratto di investimento e gli accordi di ristrutturazione del debito stipulati il 10 dicembre in esecuzione dell'operazione di ricapitalizzazione e risanamento del Gruppo prevista nel piano industriale 2014-2019. In particolare, sono stati sottoscritti gli aumenti di capitale riservati in natura e a pagamento per 179,5 milioni euro complessivi e sono stati ceduti immobili e partecipazioni in società immobiliari per circa 121 milioni di euro a un primario Gruppo Bancario a chiusura della relativa posizione debitoria.

Inoltre, sono stati apportati al neo istituito Fondo Leopardi (le cui quote sono state assegnate, per il 77% circa, a talune banche finanziatrici del Gruppo Aedes) gli immobili, direttamente o tramite partecipazioni in società immobiliari, non coerenti con la nuova strategia immobiliare di Aedes (a regime, il fondo avrà un valore immobiliare di circa 175 milioni). L'indebitamento del Gruppo Aedes si è ridotto di circa 375 milioni e, sulla base di valutazioni preliminari, l'operazione genererà complessivamente una plusvalenza di circa 70 milioni.

La società ha inoltre annunciato che è stato acquistato il controllo di diritto di Aedes da parte di Augusto, società per azioni interamente posseduta da Tiepolo, da Sator Private Equity Fund, da Prarosa e da Agarp (queste ultime due controllate dalla famiglia Roveda). Nel primo trimestre 2015 è prevista l'esecuzione dell'aumento di capitale in opzione per 40 milioni di euro, già garantito da alcuni soci Aedes per 20 milioni. A valle dell'aumento, se integralmente sottoscritto, Aedes avrà un patrimonio netto consolidato di circa 275 milioni.

Infine sono stati cooptati due nuovi amministratori designati da Sator, Carlo A. Puri Negri è stato nominato Presidente del Consiglio di amministrazione e Giuseppe Roveda è stato confermato nella carica di Amministratore delegato.