Greggio ai massimi da quattro mesi spinge i listini a stelle e strisce, BofA in controtendenza
+2% per il comparto energetico a Wall Street che capitalizza il nuovo rialzo del greggio, spintosi oggi ai massimi da 4 mesi a 55 dollari il barile. Oggi il sentiment rialzista degli operatori è stato sostenuto dai dati sugli stock della prima economia, saliti nell'ultima settimana di 1,3 milioni di barili, decisamente sotto i 4,1 milioni attesi dagli analisti.
A meno di tre ore dalla chiusura il Dow Jones segna un incremento dello 0,41% mentre S&P500 e Nasdaq salgono rispettivamente dello 0,55 e dello 0,58 per cento. Tra i finanziari spicca il -1,2% di Bank of America che ha chiuso il primo trimestre del 2015 con profitti pari a 3,36 miliardi di dollari (0,27 dollari per azione), in deciso miglioramento rispetto alla perdita di 276 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Il dato è però inferiore alle attese degli analisti che indicavano un utile per azione pari a 0,29 dollari. I ricavi sono scesi a 21,42 miliardi contro attese per 21,51 miliardi.
Per quanto riguarda i dati macro, indicazioni sotto le stime quelle arrivate dall'indice manifatturiero di New York (-1,2 punti) e dalla produzione industriale (-0,6% m/m). Meglio del previsto invece l'indice Nahb, che misura la fiducia dei costruttori edili statunitensi, salito da 52 a 56 punti. Alle 20 l'appuntamento è con il Beige Book, il report con la copertina avana sullo stato di salute della prima economia.
A meno di tre ore dalla chiusura il Dow Jones segna un incremento dello 0,41% mentre S&P500 e Nasdaq salgono rispettivamente dello 0,55 e dello 0,58 per cento. Tra i finanziari spicca il -1,2% di Bank of America che ha chiuso il primo trimestre del 2015 con profitti pari a 3,36 miliardi di dollari (0,27 dollari per azione), in deciso miglioramento rispetto alla perdita di 276 milioni dello stesso periodo dello scorso anno. Il dato è però inferiore alle attese degli analisti che indicavano un utile per azione pari a 0,29 dollari. I ricavi sono scesi a 21,42 miliardi contro attese per 21,51 miliardi.
Per quanto riguarda i dati macro, indicazioni sotto le stime quelle arrivate dall'indice manifatturiero di New York (-1,2 punti) e dalla produzione industriale (-0,6% m/m). Meglio del previsto invece l'indice Nahb, che misura la fiducia dei costruttori edili statunitensi, salito da 52 a 56 punti. Alle 20 l'appuntamento è con il Beige Book, il report con la copertina avana sullo stato di salute della prima economia.