News Asset Class Indici e quotazioni Piazza Affari chiude in rialzo, bene banche e petroliferi. Vola CNH

Piazza Affari chiude in rialzo, bene banche e petroliferi. Vola CNH

Pubblicato 15 Aprile 2015 Aggiornato 19 Luglio 2022 16:02
Piazza Affari ha chiuso in rialzo con l'indice Ftse Mib che ha riagguantato la soglia dei 24.000 punti base nella giornata in cui Mario Draghi ha confermato la strada del quantitative easing. Al termine del board della Bce, che ha mantenuto i tassi allo 0,05%, il numero uno dell'Eurotower ha spiegato che il programma procede in linea con i volumi annunciati di 60 miliardi di euro al mese e le misure adottate "si stanno dimostrando efficaci". Draghi ha dichiarato che l'inflazione si riprenderà nel 2015 e continuerà a crescere nel 2016. Positiva Wall Street nonostante i deboli riscontri arrivati da produzione industriale (-0,6% a marzo) e indice Empire, sceso a -1,19 punti. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha chiuso con un rialzo dello 0,30% a 24.030 punti.

Acquisti sui titoli del comparto bancario: Banco Popolare ha guadagnato l'1,83% a 14,40 euro, Montepaschi lo 0,81% a 0,617 euro, Popolare di Milano l'1,31% a 0,961 euro, Intesa SanPaolo l'1,79% a 3,17 euro, Ubi Banca l'1% a 7,56 euro, Unicredit l'1,34% a 6,41 euro. Brillanti i titoli legati alle sorti del petrolio in scia alla risalita del greggio. Gli acquisti si sono riversati su Eni (+1,75% a 17,43 euro), Saipem (+5,23% a 12,27 euro) e Tenaris (+5,03% a 15,02 euro). Su di giri CNH Industrial (+6,40% a 8,225 euro) dopo che Sergio Marchionne ha annunciato che il gruppo sta guardando a opportunità nel comparto delle macchine agricole. Male invece Exor (-0,62% a 43,09 euro) che ha messo sul piatto 6,4 miliardi di dollari per l'americana. Seduta negativa per Mediaset (-3,75% a 4,564 euro) che pagato le deboli stime sulla raccolta pubblicitaria diffuse da Nielsen.