Denaro su Seat PG, Fideuram, ST e Capitalia
In un Mib30 quasi privo di titoli in rosso, a guidare i rialzi, con volumi record, è stata Seat Pagine Gialle, seguita a ruota da Banca Fideuram, StMicroelectronics, che ha rivisto quota 18 euro, e Capitalia. Il titolo dell'istituto del risparmio gestito guidato da Ugo Ruffolo si è mosso con decisione al rialzo dopo la notizia dell'approvazione, da parte del cda della controllante SanPaolo Imi, del progetto di scissione di Fideuram Vita da Banca Fideuram, operazione che culminerà nella nascita del nuovo polo assicurativo del gruppo finanziario torinese di Piazza San Carlo. Per quanto invece concerne il titolo del colosso italo-francese dei chip, esso ha beneficiato delle ottime performance del comparto dei semiconduttori a livello internazionale. Inoltre, ST ha fatto sapere che per l'industria dei chip il 2004 sarà un anno record, con un giro di affari pari a 217 miliardi di dollari. Capitalia, all'interno di un panorama bancario in grande spolvero, hanno sorriso al buon giudizio giunto dagli analisti di Deutsche Bank, che hanno ritoccato al rialzo il rating, portandolo a "buy" da "hold" ed il target price, portandolo a 2,9 euro. Bene anche per la controllante di ST, Finmeccanica, e per Bnl, Luxottica, Alleanza e Mediaset. Nel tardo pomeriggio hanno spinto il piede sull'acceleratore, rinforzando i guadagni, anche i titoli telefonici, traendo spunto dal buon andamento del comparto in Europa. Gli unici due titoli quotati al listino del Mib30 che hanno terminato con segno meno sono stati gli energetici Edison, su cui sono scattate le prese di profitto dopo l'exploit del giorno prima, e Saipem. Infine, la regina del Midex è stata Alitalia. Il presidente di Air France, Jean-Cyril Spinetta, si è detto ottimista circa il futuro della compagnia di bandiera italiana e ha detto che la società potrebbe essere risanata nel giro di due o tre anni.