Petrolio: segno meno per il Brent nel giorno del meeting dell’Opec
L'Organizzazione che raggruppa i Paesi esportato di Petrolio oggi si riunisce a Vienna in un vertice informale cui parteciperanno anche otto rappresentanti di Paesi esterni al cartello (Azerbaijan, Brasile, Colombia, Kazakhstan, Messico, Norvegia, Oman e Russia). L'obiettivo, di difficile realizzazione, è concertare una strategia produttiva comune con i Paesi non facenti parte del cartello.
Gli ex Paesi facenti parte del blocco sovietico, e la stessa Russia, sembrerebbero allineati alle posizioni di quei membri, come ad esempio Venezuela e Iran, che spingono per misure di contenimento dell'offerta finalizzate a riportare i prezzi in quota 70-80 dollari al barile. In questo contesto il future con consegna dicembre sul Brent segna un calo dello 0,39% portandosi a 48,52 dollari il barile.
Gli ex Paesi facenti parte del blocco sovietico, e la stessa Russia, sembrerebbero allineati alle posizioni di quei membri, come ad esempio Venezuela e Iran, che spingono per misure di contenimento dell'offerta finalizzate a riportare i prezzi in quota 70-80 dollari al barile. In questo contesto il future con consegna dicembre sul Brent segna un calo dello 0,39% portandosi a 48,52 dollari il barile.