Borse europee: Dax chiude sopra la soglia dei 10 mila punti
Le indicazioni arrivate da Pechino, a marzo le esportazioni del dragone hanno segnato il primo incremento in nove mesi mettendo a segno un +11,5%, spingono l'azionario di Eurolandia. A Francoforte il Dax ha terminato in rialzo del 2,71% a 10.026,1 punti, il Cac40 è salito del 3,32% a 4.490,31 e l'Ibex grazie a un +3,21% si è fermato a 8.820,7. +1,93% a 6.362,89 punti per il Ftse100.
A Londra spiccano gli acquisti sul comparto minerario (+5,30% per Glencore, +5,11% di Rio Tinto, +2,13 per Anglo American) e il tonfo di Tesco (-2,34%). Nonostante il ritorno all'utile, il reatiler ha registrato un calo dei ricavi da 56,93 a 54,43 miliardi di sterline. Tra gli assicurativi +3,24% per Allianz, nonostante JPM abbia ridotto il rating a "neutral", e +6,47% di AXA, promossa a "overweight".
A Londra spiccano gli acquisti sul comparto minerario (+5,30% per Glencore, +5,11% di Rio Tinto, +2,13 per Anglo American) e il tonfo di Tesco (-2,34%). Nonostante il ritorno all'utile, il reatiler ha registrato un calo dei ricavi da 56,93 a 54,43 miliardi di sterline. Tra gli assicurativi +3,24% per Allianz, nonostante JPM abbia ridotto il rating a "neutral", e +6,47% di AXA, promossa a "overweight".