Petrolio: segno meno per i prezzi del Wti, pesano le notizie in arrivo da Pechino
Il warning cinese appesantisce le quotazioni del greggio. Segno meno per il petrolio made in Usa, che in questo momento arretra dello 0,4% a 106,2 dollari. Parità invece per il riferimento europeo, il brent, che dopo esser tornato la scorsa settimana sopra quota 128 dollari per la prima volta dal 2008 scambia a 123,6 dollari. I prezzi scontano le notizie in arrivo dalla Cina. Secondo il premier Wen Jiabao l'economia del celeste impero nel corso del 2012 crescerà del 7,5%, l'obiettivo minore dal 2004. Nel 2011 l'economia cinese è avanzata del 9,2% ed in precedenza l'esecutivo aveva fissato il target minimo all'8%. Secondo i dati diffusi dalla Commodity Futures Trading Commission nella settimana al 28 febbraio le scommesse nette rialziste degli hedge fund sono cresciute del 5%.