Unicredit, le fondazioni d’accordo per tagliare poltrone delle controllate
Resteranno 23 le poltrone nel nuovo cda di Unicredit ma bisognerà trovare spazio per i nuovi soci libici e mantenere immutato il numero dei consiglieri che fanno capo alle fondazioni. Dieta dimagrante invece, secondo quanto riportato oggi da La Stampa, per le tre banche che fanno capo a Unicredit: per Unicredit Banca, Banca di Roma e Banco di Sicilia il numero dei consiglieri in cda dovrebbe infatti scendere da 20 a 15 in tutti e tre i casi. E' questa l'intesa che le tre maggiori fondazioni azioniste del gruppo (CariVerona, Crt e Carimonte Holding) hanno raggiunto nel summit di ieri. Per quanto concerne invece il possibile cambio alla presidenza del gruppo, secondo quanto riportato da Il Messaggero, la candidatura dell'ex a.d. e presidente delle Generali Gianfranco Gutty si sta rafforzando.