Unicredit guida i ribassi dei bancari, exploit di Tiscali – 2
Nell'S&P/Mib ha pagato dazio anche Finmeccanica (-2,13%) . Secondo quanto ricostruito dal Wall Street Journal il gruppo italiano sarebbe in trattative avanzate per acquisire Drs Technologies, società del New Jersey produttrice di sistemi elettronici militari che vanta una capitalizzazione di mercato di 2,6 miliardi di dollari. Segno meno marcato tra i cementiferi per Italcementi (-1,44%) su cui Jp Morgan ha tagliato il prezzo obiettivo a 20,88 euro dai 21,1 euro precedentemente indicati e tagliato del 4% le stime per il 2008, anche se la raccomandazione rimane "overweight". Prevalenza di vendite anche su Stm (-0,63%), nonostante gli esperti di Ubs abbiano incrementato il target price su Stm a 8,5 euro da 7,8 euro. Tra le mid cap torna a fare la voce grossa Tiscali (+4,24%) che viaggia a livelli più che raddoppiati rispetto ai minimi annui toccati a metà gennaio. Lunedì è previsto il consiglio di amministrazione per l'approvazione della trimestrale dell'isp sardo e contestualmente ci dovrebbe essere un primo esame delle proposte arrivate per rilevare il controllo della società. Stando alle indiscrezioni circolate sul mercato, ci sarebbero otto società pronte a comprare, tra le quali BSkyB, British Telecom, Fastweb, Vodafone, Telecom e Wind.