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Wall Street balza nel finale e chiude sopra la parità

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Le indiscrezioni in arrivo dal vertice Ue permettono a Wall Street di chiudere la seduta sopra la parità. Dopo una seduta in territorio negativo il Dow ha terminato in parità (-0,05%) a 12.496,15 punti, +0,17% per lo S&P a 1.318,86 e +0,39% del Nasdaq che sale a 2.850,12 punti. I dati macro hanno ribadito il buon momento del comparto immobiliare. L’indice preparato dalla Federal Housing Finance Agency ha evidenziato a marzo una crescita dei prezzi delle abitazioni dell’1,8%, l’incremento mensile maggiore da quasi 20 anni. Indicazioni migliori delle attese sono arrivate anche dalle vendite di nuove case, salite ad aprile da 332 a 343 mila unità. Ieri a far meglio del consenso ci avevano pensato le vendite di case esistenti, passate il mese scorso da 4,47 a 4,62 milioni.

Nel comparto, segno più per Lennar (+2,9%), D.R. Horton (+1,69%), KB Home (+0,8%) e Beazer Homes (+0,78%). Acquisti anche su Toll Brothers (+2,66%) che ha chiuso il secondo trimestre fiscale con profitti per 16,9 milioni di dollari e ricavi in crescita del 17% a 373,7 milioni. Profondo rosso invece per Dell (-17,18%), che nel Q1 ha evidenziato un calo degli utili del 33%. Dell ha spinto al ribasso anche la rivale Hewlett-Packard (-3,21%) che dopo la chiusura ha annunciato i numeri del Q2. Il risultato per azione in versione adjusted ha centrato le attese attestandosi a 91 centesimi mentre i ricavi sono scesi meno del previsto a 30,7 miliardi (consenso 29,9 miliardi). Tra le altre storie del giorno, +2,72% per Bank of America che ha accettato di riacquistare un pacchetto formato da 330 milioni di dollari di prestiti ipotecari da Freddie Mac e +2,16% per Ford in scia della promozione da parte degli analisti di Moody’s a “Baa3”. Chiusura positiva per Facebook (+3,23%) che rimbalza nonostante la notizia delle azioni legali contro il social network e contro le banche che ne hanno curato la quotazione in Borsa.