Us: il settore privato pesa sulla creazione di nuovi posti di lavoro

Inviato da Marco Berton il Ven, 04/04/2008 - 15:08
Ancora un pesante dato per il mercato del lavoro americano. I non farm payrolls nel mese di marzo hanno registrato un calo pari a ottanta mila unità, dato peggiore del consensus degli analisti che si attendevano una flessione meno marcata e prossima alle 50 mila unità. Il tasso di disoccupazione è contestualmente salito al 5,1% dal 4,8% del mese precedente, uno 0,1% peggio delle attese degli analisti, mentre il salario orario medio è salito dello 0,3%, in linea con le attese. Rivisto al ribasso anche il dato del mese precedente pari a -67 mila unità, una lettura significativamente peggiore delle aspettative. Il dato disaggregato vede una crescita dei posti di lavoro statali pari a 18 mila unità. Continua nel frattempo l'emorragia del settore privato che ha registrato una perdita di 98 mila posti di lavoro dopo il -109 mila di febbraio ed il -79 mila di gennaio. Secondo Ian Shepherdson, capo economista della High Frequency Economics, il tasso di disoccupazione è destinato a continuare ad aumentare andando ad impattare direttamente sul livello dei consumi. L'esperto si attende un allentamento della stretta monetaria pari a 50 punti base nel corso del mese di aprile.
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