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Seduta all’insegna degli acquisti per le borse europee, a Milano denaro su auto e lusso

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Giornata di rimbalzo per i listini europei: Londra e Madrid salgono dell’1,45 e dell’1,25 per cento mentre Francoforte e Parigi segnano rispettivamente un +2,2 e un +2,05%. Sul listino della City spicca il +8,4% di Wm Morrison Supermarkets in scia del positivo andamento delle vendite nel corso della stagione natalizia mentre a Madrid Telefonica avanza dell’1,21%. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il colosso spagnolo avrebbe allo studio la vendita di asset non-core per 5-6 miliardi di euro. Nonostante vendite in calo nel primo trimestre, sul listino tedesco Metro segna un +3,9% dopo la conferma della guidance annuale.

Acquisti anche a Milano dove il Ftse Mib passa di mano a 20.103 punti, l’1,3% in più rispetto al dato precedente. +3,75% per FCA all’indomani delle dichiarazioni di Sergio Marchionne al Salone di Detroit. L’Ad del gruppo automobilistico ha svelato che il Lingotto nel 2015 ha conseguito un risultato eccezionale nonostante condizioni del mercato che restano difficili. Denaro anche su Ferrari che grazie a un +2,64% torna sopra la soglia dei 40 euro (40,36). +1,52% per Finmeccanica, l’Ad Moretti ha dichiarato che i conti dell’esercizio 2015 saranno di grandissimo rilievo, e +7,71% per Brunello Cucinelli, che nel 2015 ha registrato una crescita dei ricavi a due cifre.

Tra i bancari spicca Mps che dopo aver aggiornato i minimi storici a 0,8875 euro al momento segna un incremento del 3,62% a 0,959 euro. In evidenza anche Carige (+9,93%) che in una nota ha confermato che le attività della banca proseguono nel rispetto delle previsioni del Piano Industriale 2015-2019. La precisazione della banca ligure è arrivata in seguito al tonfo di oltre il 13% del titolo nella seduta di ieri, ritenuto quindi “ingiustificato”. -0,38% di UniCredit che ha firmato un accordo vincolante per la cessione della banca ucraina Ukrsotsbank ad Alfa Group. L’operazione genererà, per le casse dell’istituto italiano, una minusvalenza da 200 milioni di euro che verrà caricata sui risultati dell’ultimo quarto dell’anno passato.

Per quanto riguarda il comparto energetico, il Brent si conferma i minimi da quasi 12 anni a 31,94 dollari, la Commissione europea ha approvato l’acquisizione del controllo congiunto di Saipem (+4,92%) da parte di Eni (+1,74%) e il Fondo Strategico Italiano (FSI).

Questa mattina il Ministero dell’Economia ha collocato Buoni ordinari del Tesoro a un anno per 7 miliardi di euro. Il rendimento medio si è confermato ai minimi storici scendendo al -0,074% (-0,003% il mese scorso). Il rapporto di copertura si è attestato a 1,38 volte, contro le 1,65 volte precedenti.

In agenda macro la produzione industriale britannica, in rosso dello 0,7% mensile a novembre, e l’indice statunitense delle piccole imprese (Nfib, National Federation Of Independent Business), passato da 94,8 a 95,2 punti. Nel corso del pomeriggio il NIESR (National institute of economic and social research) diffonderà la stima sulla crescita dell’economia d’Oltremanica negli ultimi tre mesi del 2015.