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Piazza Affari chiude in rialzo, bene le banche con in testa Bpm

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La Borsa di Milano ha chiuso in rialzo nonostante l’andamento incerto di Wall Street. Il listino milanese ha sfruttato il raffreddamento delle tensioni sul fronte politico, mentre a livello internazionale è ancora la Siria a tenere banco. Nella notte Barack Obama ha dichiarato che il piano di Mosca può scongiurare l’attacco militare, ma in gioco c’è la sicurezza Usa e gli Stati Uniti hanno quindi il dovere di agire. Questa mattina il Tesoro ha portato a termine la prima asta di settembre collocando Bot annuali per 8,5 miliardi di euro. Il rendimento è salito all’1,34% dall’1,053% fatto segnare nell’asta dello scorso mese. Secondo la Confindustria la recessione è finita e l’Italia è ad un punto di svolta. Per il 2013 l’associazione degli industriali prevede un Pil in calo dell’1,6% mentre per il 2014 è stimato in crescita dello 0,7%. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell’1,33% a 17.562 punti.

Ben comprati i titoli del comparto bancario con in testa la Popolare di Milano (+7,19% a 0,424 euro) che è scattata dopo le parole del presidente Andrea Bonomi secondo cui la revisione della governance richiederà tutti i sessanta giorni fino a fine ottobre. Positivi anche gli altri titoli: Montepaschi ha guadagnato il 3,50% a 0,207 euro, Unicredit il 3,59% a 4,732 euro, Banco Popolare il 3,39% a 1,128 euro, Ubi Banca il 3,17% a 3,776 euro, Intesa SanPaolo l’1,62% a 1,633 euro. Brillante Mediaset (+3,11% a 3,32 euro) in scia alla momentanea tregua tra Pd e Pdl sulla decadenza di Silvio Berlusconi da senatore che allontana al momento la crisi di governo. Bene i titoli della galassia Enel: la casa madre ha mostrato un progresso dell’1,63% a 2,742 euro, la controllata Green Power è avanzata del 2,17% a 1,649 euro.
STMicroelectronics è finita sul fondo del paniere principale con un ribasso dell’1,68% a 6,435 euro all’indomani della presentazione dei due nuovi modelli Apple (iPhone 5C e 5S). Il colosso di Cupertino ha inoltre presentato un nuovo chip che controlla accelerometri, bussola e giroscopio. Queste MEMS (Micro Electro-Mechanical Systems), ovvero microsistemi elettromeccanici, nei precedenti modelli di iPhone erano state fornite da STM.