Piazza Affari chiude in deciso ribasso. Pesanti i finanziari, male Lottomatica -1

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 04/05/2011 - 17:56
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Quotazione: INTESA S.PAOLO
La Borsa di Milano ha archiviato la seduta in deciso ribasso. A pesare soprattutto le preoccupazioni su una possibile nuova ondata di misure volte a frenare la forte inflazione in Cina, all'indomani della decisione della Banca Centrale indiana di alzare il tasso di riferimento al 7,25% per tamponare le pressioni inflazionistiche. Buone notizie giungono dal Portogallo che è riuscito a trovare un accordo con l'Unione Europea, Banca Centrale Europea e Fondo Monetario Internazionale su un pacchetto di aiuti da 78 miliardi di euro che sarà spalmato nell'arco di 3 anni. Per l'imprimatur bisognerà attendere il prossimo 17 maggio, ossia la riunione dell'Ecofin. Come una spada di Damocle alla riuscita dell'operazione pesa l'incognita finlandese. In questo quadro il Ftse Mib ha ceduto l'1,79 a 21.915 punti. Mentre il Ftse All Share ha terminato in ribasso dell'1,74% a 22.623 punti.

Il comparto finanziario maglia nera a Piazza Affari. Unicredit ha perso il 2,90% a 1,676 euro, Intesa Sanpaolo lascia il 2,78% a 2,166 euro. Male anche Generali (-1,92% a 15,83 euro )e Mediobanca (-2,14% a 7,56). Anche Saipem nel giorno della nomina del nuovo consiglio di amministrazione chiude perdendo il 2,30% a 37,32 euro. Male anche la controllante Eni che ha lasciato sul parterre il 2,02% terminando a 17,46 euro.
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