Forex: l'euro ritraccia dopo il rally, debole anche il dollaro

Inviato da Luca Fiore il Ven, 22/07/2011 - 15:06
Il rally della moneta unica perde forza con il passare delle ore. Dopo esser salito a 1,4436 dollari e 113,55 yen nel corso della prima parte di seduta, pomeriggio con il segno meno per l'euro. In questo momento per acquistare un euro sono necessari 1,4360 dollari e 112,58 yen, lo 0,3 e lo 0,5% in meno rispetto al dato precedente. La divisa europea ritraccia anche contro il franco svizzero portando l'eurchf a 1,1733.

Ieri i grandi d´Europa hanno raggiunto un nuovo accordo per salvare il Paese ellenico che prevede un secondo round di aiuti ed un "Piano Marshall" in salsa europea per rilanciare la crescita di Atene. Dopo i 110 miliardi del maggio 2010, il nuovo Piano sarà pari a 160 miliardi di euro, di cui 109 saranno a carico di Ue e Fmi e la restante parte arriverà da un intervento "volontario" delle banche.

La scadenza dei futuri prestiti all'Efsf, il fondo salva stati, salirà da 7,5 ad "almeno" 15 anni, il tasso di interesse scenderà di 1 punto percentuale abbondante al 3,5% (anche per Portogallo e Irlanda) e l'area di intervento dell'Efsf sarà allargata ai prestiti ai governi ed all'intervenendo sui mercati secondari.

In evidenza anche le difficoltà del biglietto verde, di poco sopra i minimi da 4 mesi contro yen a 78,390. Se la crisi del debito europea sembrerebbe essersi avviata verso una soluzione, la stessa cosa non si può ancora dire per quanto riguarda gli Stati Uniti, ancora bloccati dalle trattative per l'innalzamento del tetto all'indebitamento. C'è tempo prima del 2 agosto, dopo di quale per la prima economia si potrebbe profilare l'ipotesi di un default.

Per quanto riguarda i dati macro, nella prima parte sono arrivate indicazioni contrastanti dall'indice tedesco Ifo, che a luglio si è attestato a 112,9 punti dai 114,5 punti precedenti, e dagli ordini all´industria, saliti a maggio di un sorprendente +3,6% mensile.
COMMENTA LA NOTIZIA