Forex: euro a quota 1,45 $, la Lira turca non cavalca nuovo balzo del pil

Inviato da Titta Ferraro il Gio, 30/06/2011 - 11:51
L'onda lunga dell'approvazione da parte del Parlamento greco delle nuove misure di austerità, condizione essenziale per ottenere la nuova tranche di aiuti e per definire i contorni del secondo piano di salvataggio, continua a sostenere i mercati e le quotazioni dell'euro che oggi ha toccato i massimi a 3 settimane sopra quota 1,45 dollari.

Il picco di giornata è stato toccato dalla Moneta unica europea in coincidenza con le parole di Trichet. Il presidente della Bce ha ribadito la "forte vigilanza" sui prezzi da parte dell'istituto di Francoforte. Nella sua audizione davanti alla Commissione Affari Economici e Monetari del Parlamento europeo, il numero uno della Bce ha rimarcato che le pressioni sui prezzi sono al rialzo con le prospettive per i prossimi mesi che sono di inflazione "chiaramente sopra la soglia del 2%". Per quanto concerne lo scenario economico, gli ultimi dati confermano il momentum positivo dell'economia dell'eurozona.

Prezzi al consumo che a giugno, secondo la prima lettura flash, risultano del 2,7% nell'eurozona, in linea con quanto fatto registrare il mese prima (il consensus era +2,8%).

Il primo semestre dell'anno si avvia alla conclusione con un apprezzamento dell'euro nell'ordine dell'8%. "Un risultato davvero significativo, se si pensa che nello stesso periodo di tempo si sono riaccesi i focolai relativi ai problemi fiscali della Grecia e dei Paesi periferici e che la dice lunga soprattutto sulla debolezza del Dollaro", rimarca oggi Michael Hewson, analista di CMC Markets. In merito all'evoluzione del cross euro/dollaro dopo gli sviluppi delle ultime 24 ore, Hewson rimarca come "sia gli acquisti in Euro del governo cinese che le aspettative circa un rialzo dei tassi da parte della Bce (che peraltro aumentando i costi di finanziamento del debito italiano e spagnolo potrebbero mettere nel mirino i titoli di questi due Paesi) sono tutti fattori che contribuiscono a mantenere i flussi in entrata sull'Euro, non ultimo il fatto che ieri con l'approvazione del pacchetto di austerity da parte del Parlamento greco si è superato uno degli ostacoli principali al ritorno degli investimenti sui mercati".

Tra le altre valute riflettori puntati oggi sulla Lira turca dopo la diffusione dei dati relativi al pil turco. Il progresso tendenziale è risultato dell'11% con un +1,4% t/t. Crescita che èè andata oltre le attese di mercato che erano ferme a +9,7% dal +9,2% fatto registrare nel precedente trimestre. Dopo un primo apprezzamento, la Lira turca è tornata a cedere terreno rispetto al dollaro con cross $/Lira in area 1,626 dopo aver toccato un minimo a 1,6177. Crescita oltre le attese del pil che aumenta le pressioni sulla banca centrale turca per un primo aumento dei tassi che da gennaio stazionano sui minimi storici al 6,25%.
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