1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3.  ›› 

D. Choe: l’incertezza generale spinge gli operatori verso lo Yen

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Dopo un rialzo seguito alla pubblicazione dei dati statunitensi, l’euro sta ritracciando i guadagni contro dollaro scambiando in questo momento in calo dello 0,3% a 1,3891. Nel corso della prima parte di seduta il cross ha toccato un minimo a 1,3806 in corrispondenza della pubblicazione dei dati macro europei, primo tra tutti l’inatteso calo del 2,3% mensile delle vendite al dettaglio tedesche a settembre, contro un pronostico di un rialzo di mezzo punto percentuale.

Gli analisti speravano, come rileva David Choe di IG Markets, “che l’economia tedesca avrebbe continuato a sostenere la ripresa europea spostando il focus dalle esportazioni alla domanda interna”. A livello europeo, arrivato anche il +1,9% (consenso +1,8%) dell’inflazione di ottobre, ed il tasso di disoccupazione di settembre, confermatosi al 10,1%.

Dagli Stati Uniti l’attesissimo dato sul Pil del terzo trimestre con un progresso del 2% ha sostanzialmente rispettato i pronostici, grazie all’andamento dei consumi ed alla ricostruzione delle scorte. Due velocità poi per i dati sulla fiducia dei direttori degli acquisti dell’area di Chicago, salita a 60,6 punti, e sotto le stime invece il dato definitivo sulla fiducia dei consumatori misurata dall’Università del Michigan, scesa a 67,7 punti. Dati che confermando l’incertezza sulla ripresa a stelle e strisce hanno finito per indebolire il dollaro, visto che potrebbero incrementare l’entità del quantitative easing della Fed.

Il biglietto verde perde quasi lo 0,3% contro yen scambiando a 80,560. Oggi dal Giappone ha sorpreso negativamente il -1,9% messo a segno dalla produzione industriale a settembre (consenso -0,6%), che ha incrementato negli operatori l’avversione al rischio. Anche perché, come rileva Choe “l’incertezza sulle misure che la prossima settimana saranno adottate dalla Fed spinge gli investitori a cercare un rifugio sicuro nella divisa giapponese”. Lo yen contro euro scende a 112,05, quasi lo 0,7% in meno rispetto al dato precedente.