Buzzi, rotta la trendline ascendente mette a rischio il quadro tecnico

Inviato da Riccardo Designori il Ven, 08/04/2011 - 12:37
Quotazione: BUZZI UNICEM
Dopo quattro sedute consecutive in cui Buzzi aveva testato con i minimi intraday la trendline ascendente che ne caratterizza i corsi dal 30 novembre, i ribassi di ieri hanno dato il primo segno di debolezza per i titoli del gruppo cementifero. Debolezza confermata anche dalle vendite odierne che hanno spinto il valore delle azioni sotto i supporti statici di 9,85 euro e completato la violazione della trend di medio periodo citata in precedenza e disegnata con i minimi del 30 novembre e del 10 gennaio. Il punto cruciale è tuttavia rappresentato dalla tenuta dei minimi dello scorso a 9,545 euro: l'eventuale cedimento del livello comporterebbe il completamento di un triplo minimo in grado di spingere il titolo in area 8,60 euro. Un'ancora di salvezza potrebbe giungere solo dalla trendline ribassista tracciata con i massimi del 19 ottobre 2009 e del 26 aprile 2010 e rotta al rialzo in occasione della progressione del 9 febbraio scorso. Tuttavia anche le indicazioni provenienti dagli uffici studi delle diverse banche d'affari portano ad intraprendere almeno nell'immediato una strategia ribassista con la vendita di 9,92 euro. In questo caso lo stop scatterebbe con accelerazioni oltre la soglia dei 10,25 euro mentre il primo target è individuato a 9,13 euro e il secondo a 8,62 euro.
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