Borse europee in rosso: salgono tensioni in Egitto. Portogallo riaccende timori crisi eurozona

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 03/07/2013 - 09:57

Borse europee orientate al ribasso in questo avvio di scambi in scia alle preoccupazioni legate alle tensioni politiche in Egitto e al riaccendersi della crisi della zona euro. La situazione sta sfuggendo di mano al Cairo, dove gli scontri tra i sostenitori del presidente e le forze armate sono proseguiti anche nella notte. Il presidente egiziano, Mohammed Morsi, non cambia passo: ieri sera ha annunciato in tv che non intende rassegnare le dimissioni e che "proteggerà la democrazia con la sua stessa vita". E' un giorno clou in Egitto: l'ultimatum dei militari scade alle 17 ed è molto chiaro: "Oggi o Morsi si dimette o sarà deposto dall'esercito".

E mentre le tensioni geopolitiche in Egitto continuano a salire, tornano a farsi largo i timori legati alla crisi della zona euro. In primo piano soprattutto il Portogallo con il Governo che è a un passo dalla crisi. Il primo ministro lusitano, Pedro Passos Coelho, ha respinto le dimissioni del ministro degli Esteri, Paulo Portas. Dimissioni che arrivano all'indomani di quelle del ministro delle Finanze, Vitor Gaspar. Nella serata il premier Coelho ha tenuto in discorso in cui ha ribadito la sua volontà a proseguire nel mandato e portare avanti il piano di salvataggio del Paese.

Tensioni politiche che influiscono sull'andamento dell'obbligazionario. Il differenziale tra i rendimenti del decennale italiano e tedesco si attesta infatti dopo le 9.30 in area 292 punti, in rialzo rispetto alle valutazioni della vigilia. Sale anche il rendimento del Btp in area 4,56%. Di fronte all'instabile quadro politico in Portogallo lo spread di Lisbona balza oltre i 600 punti base, con il rendimento dei decennali lusitani che si portano a un passo dall'8%.

In questo scenario gli indici continentali hanno iniziato la seduta odierna sotto i colpi delle vendite. La peggiore è la Borsa portoghese, con l'indice Psi 20 che lascia sul terreno circa il 5%, trascinato al ribasso dai titoli bancari che perdono oltre il 10 punti per cento. Cali, seppure più contenuti, sulle altre piazze finanziarie del Vecchio continente. A Parigi il Cac40 cede l'1,64%, mentre il Dax perde l'1,54%. Ribassi superiori all'1% per l'indice inglese Ftse 100. Giù del 2,68% per l'Ibex35. A Piazza Affari il Ftse Mib indietreggia dell'1,49% a 15.137 punti.

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