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Borsa Parigi brinda a Macron. Ftse Mib ostaggio di Poste e Terna. Occhio a short record su questo titolo

Attenzione anche al miglior titolo azionario secondo il DRA (Dynamic Rating Analysis). “Ogni fase di debolezza potrebbe essere una buona opportunità di ingresso”.

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Effetto Macron sui mercati azionari europei. Più che all’inizio delle trattative ufficiali sulla Brexit, gli investitori brindano all’ennesima vittoria del neo presidente francese. Nel secondo turno delle elezioni legislative, il movimento di Macron conquista la maggioranza assoluta dell’Assemblée National. Per En! Marche non si concretizza quello scenario di trionfo che era stato prospettato al primo turno del voto, ma non c’è dubbio che l’ascesa del movimento lasci la strada delle riforme che il presidente vuole inaugurare libera da ostacoli, visto l’ampio sostegno del Parlamento.

Buy e Sell del Ftse Mib. Il caso Saipem

L’azionario europeo brinda alla notizia e il Cac 40, indice di riferimento della Borsa di Parigi, sale fino a +1%. Sugli altri listini prevale tuttavia una maggiore cautela, e il Ftse Mib di Piazza Affari viene frenato da alcuni titoli, come Poste Italiane, che cede oltre -5% nel giorno dello stacco della cedola, così come per lo stesso motivo perde terreno Terna, a dispetto della promozione di Macquarie.

Tra i titoli migliori Brembo, Prysmian, Luxottica e Campari, che avanzano dell’1,5% circa.

Al di fuori del listino c’è Banca Carige, che balza di quasi +5%, dopo l’annuncio con cui la banca ha reso noto che convoglierà i 938 milioni di crediti deteriorati a nuovo veicolo societario.

Ftse Mib fa i conti con Poste Italiane

Nella sua newsletter settimanale BUY& Sell, Pietro Di Lorenzo, amministratore unico di SOS Trader, fa il punto della situazione sia del Ftse Mib che dei titoli più interessanti della seduta. Tra questi, viene messa in evidenza la situazione in cui versa Saipem:

Prosegue inarrestabile la discesa di Saipem, su cui è evidente la pressione delle mani forti. Il titolo non è mai stato così venduto allo scoperto (4.61% è shortato). Fin tanto che non si allenteranno le pressioni dei grandi venditori, meglio astenersi”.

Tra gli altri titoli a cui guardare, Di Lorenzo cita:

  • ENEL si riporta a contatto con la resistenza chiave passante a 4.95€. Una chiusura superiore a questo livello fornirà un significativo segnale di continuazione rialzista.
  • STM prosegue la discesa (-11.54% nelle ultime 5 sedute) e si riporta a contatto con il supporto in area 13.2€, in attesa dell’assemblea con i risultati di periodo. Possibile un tentativo di rimbalzo da quel livello.
  • GENERALI mostra crescente forza relativa apprezzandosi del 3.7% nel corso della settimana. Il superamento di area 14.6€ potrebbe calamitare nuovi acquirenti.
  • BREMBO rimbalza con decisione a seguito dell’interruzione della lunga serie di massimi giornalieri decrescenti. Il minimo toccato giovedì a 12.9€ potrebbero essere degli importanti bottom di periodo.
  • FERRARI diventa il miglior titolo secondo il DRA (Dynamic Rating Analysis). Ogni fase di debolezza potrebbe esser una buona opportunità di ingresso

Outlook Ftse Mib

Riguardo alla situazione in generale in cui versa il Ftse Mib, così Di Lorenzo:

“Il FtseMib disegna una black spinning top archivia la quarta settimana in ribasso nelle ultime cinque. Il mercato si lascia alle spalle le scadenze tecniche e si riporta al centro dello stretto movimento laterale che ingabbia i prezzi da 16 sedute all’interno di un box di cerca 600 punti fra area 20.600 e 21.200. Lunedì ci attendiamo interesse intorno ai titoli bancari dopo la sospensione del pagamento del bond di Veneto Banca in scadenza mercoledì prossimo. Il consiglio dei ministri, con un decreto-lampo, sospende per sei mesi dalla richiesta di ricapitalizzazione precauzionale i rimborsi dei bond subordinati delle banche che puntano all’aiuto statale. Si complica anche la partita Mps con l’annuncio, da parte dei fondi Fortress ed Elliott, di abbandono del tavolo sulla cessione dei 26 miliardi di Npl”.