1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Bitcoin, il nuovo oro digitale? Prezzi superano $1.600 e segnano nuovo record

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il boom del Bitcoin continua, con i prezzi che hanno testato nella sessione odierna la soglia di $1.600 per la prima volta in assoluto, dopo essere balzati negli ultimi 30 giorni di contrattazioni di oltre +33%.

Le quotazioni nel pomeriggio hanno ritracciato dai massimi intraday a $1.575,52, dopo essere balzate in mattinata fino al massimo storico di $1.601,05. 

Stando a quanto riporta un articolo di Cnbc, a questo punto i prezzi potrebbero far fronte a una correzione fisiologica. Tuttavia, le aspettative sulla moneta virtuale rimangono bullish, tanto che un investitore in particolare ritiene che i prezzi potrebbero volare anche fino a $4000.

Di seguito, le ragioni che spiegano il rally del Bitcoin:

E’ vero che la Sec ha rigettato la richiesta di dar vita a un ETF sul Bitcoin, proposta da Cameron e Tyler Winklevoss. Tuttavia la decisione è, al momento, sotto esame: indubbiamente, la creazione di un ETF darebbe ulteriore credibilità alla valuta e consentirebbe una partecipazione maggiore negli scambi da parte degli investitori istituzionali.

C’è poi anche la notizia delle ultime settimane, ovvero la decisione del Giappone di legalizzare il Bitcoin; un annuncio che ha avuto un effetto immediato, come testimonia Aurelien Menant, fondatore e amministratore delegato di Gatecoin, piattaforma di scambio di asset che utilizza il blockchain e che ha sede a Hong Kong. 

L’altra ragione che sta stimolando gli acquisti sul Bitcoin ha probabilmente a che fare con i cambiamenti che stanno interessando la tecnologia che permette lo scambio di un’altra criptovaluta, nota come litecoin, e che hanno dato vita al sistema Segretated Witness (SegWit): tale sistema permette di aumentare la velocità con cui avvengono le transazioni in litecoin e sta alimentando la speranza che anche per il mercato Bitcoin accada qualcosa di simile. 

Per ora, la legalizzazione del Bitcoin in Giappone si è tradotta in un ammontare superiore di Bitcoin acquistati attraverso pagamenti in yen.

Il sì agli scambi ha portato diversi trader a scommettere sulla moneta. Brian Kelly, fondatore di BKCM e gestore di un hedge fund in asset digitali ha per esempio affermato che il “Bitcoin può essere visto come l’oro digitale“, e ha detto di prevedere che “il suo margine di rialzo è ora decisamente più elevato rispetto a quello dei prezzi dell’oro”.

Al momento, sul New York Mercantile Exchange, l’oro oscilla a $1.228 l’oncia, dopo aver chiuso le contrattazioni dello scorso 4 maggio a $1.225,70, al minimo dallo scorso 17 marzo.

Negli ultimi anni di contrattazioni, il metallo prezioso è riuscito a superare la soglia di $1.500, salendo a un certo punto anche sopra $1.800; ma, dall’inizio del 2013, non è riuscito più a riagguantare la quota psicologica di $1.500.

Forse il Bitcoin è destinato a diventare forse davvero il nuovo oro se c’è chi, come Daniel Masters, direttore presso il Global Advisors Bitcoin Investment Fund (GABI) ha riferito a CNBC di prevedere che, se nel breve termine, a causa di “movimenti violenti”, i prezzi potrebbero scendere anche fino a $1.100, per poi risalire, in un “orizzonte di 8-14 mesi”, fino a $4.000.

Commenti dei Lettori
News Correlate
COMMODITY

Oro: quotazioni ai massimi da quasi un mese, analisti ottimisti

Dopo due sedute di guadagni, parità per le quotazioni dell’oro a 1.270,1 dollari l’oncia. Venerdì i prezzi si sono spinti fino a 1.272,7 dollari facendo segnare il livello maggiore da inizio mese, in scia della tensione in arrivo dal fronte geopoliti…

VALUTE

Sud Africa: Zuma evita voto sfiducia, ma rischio politico pesa sul rand

Giornate convulse in Sud Africa con il presidente Jacob Zuma sotto attacco con alcuni membri dell’ANC (African National Congress) che hanno cercato di forzare le dimissioni preparando una mozione di sfiducia. Il comitato esecutivo dell’ANP alla fine …

COMMODITY

Petrolio in calo: Wti viaggia sotto 50 dollari

Quotazioni del petrolio in calo in avvio di settimana. In questo momento il Wti lascia sul terreno circa lo 0,3% a 49,65 dollari al barile, mentre il Brent cede lo 0,27% a 52,37 dollari al barile. Nel meeting di giovedì scorso l’Opec ha annunciato l’…