Ftse Mib al bivio, o inverte ora o 18.700 punti target molto probabile

Ftse mib al bivio, mentre il comparto bancario ha già superato il punto di non ritorno. Situazione dunque estremamente delicata per il mercato italiano

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Tecnicamente la situazione del listino italiano rimane estremamente delicata con l’indice che oggi torna nuovamente a sfondare la soglia psicologica dei 20.000 punti. Di fatto siamo al bivio.

 

Fonte: Bloomberg

 

Come avevamo ampiamente anticipato nell’articolo del 28 settembre “Ftse Mib: sell off del mercato. Probabile ritorno sui minimi ytd” la partita dell’indice, nei giorni scorsi, si giocava prima di tutto sull’andamento dei rendimenti dei Titoli di Stato. Avevamo infatti sottolineato che l’eventuale break della trend line ribassista su RSI dello yield dei Btp 10 y avrebbe implicato una forte accelerazione dei rendimenti e dunque a cascata una forte pressione ribassista sul Ftse Mib. Così è stato.

 

Fonte: Bloomberg

 

Il Ftse Mib ora si trova su un supporto strategico, ovvero la fascia di prezzo compresa tra 20.000 e 19.780 punti, dove passa il ritracciamento di Fibonacci del 50% di tutto l’up trend avviato a giugno 2016. Di fatto il break di questa fascia aprirebbe le porte a pressioni ribassiste verso 18.700 punti, un calo potenziale del 5% sull’indice. Unica nota positiva è su RSI. Come vedete l’oscillatore (vedi grafico) mostra una fortissima divergenza positiva tra minimi sui prezzi e quelli dell’RSI. Ciò sembra indicare che le pressioni ribassista sono in esaurimento. Come sempre però l’oscillatore va confermato sui prezzi. Questo significa che come minimo dovremo vedere il break della trend ribassista di breve, che però essendo molto inclinata ha bassa rilevanza (riga rossa). Soprattutto è necessario un recupero dei 20.236 punti, per tirare un sospiro di sollievo, e dei 21.122 punti per allontanarci seriamente dal pericolo incombente.

 

Per il momento però la situazione rimane delicata e un break in chiusura dei 19.780 potrebbe veramente essere pericoloso per il listino italiano. Da monitorare anche la trend rialzista su RSI (in blu sul grafico). L’eventuale break della stessa sarebbe il primo segnale anticipatore dell’intenzione dei corsi di proseguire al ribasso.

 

Indice bancari Italia: punto di non ritorno già superato. Occhio a trend rialzista su RSI

 

 

Peggiore è il quadro del comparto bancario che fa da padrona soprattutto in queste fasi all’interno del Ftse Mib. Il Ftse Italia All Share Banks ha dato il primo bruttissimo segnale a maggio 2018 con il break della trend line rialzista di lungo corso, descritto sui minimi del luglio e novembre del 2016, per poi confermare tale debolezza a fine settembre. L’indice infatti ha infranto il 10 agosto la trend rialzista descritta sui minimi del 29 maggio e 11 giugno, per poi effettuare il pull back a settembre e riprendere con forza al ribasso, segnando i minimi il 9 ottobre a 8.361 punti.

 

Anche il comparto bancario mostra una divergenza positiva molto netta su RSI, a indicare che le pressioni ribassiste sono in netto calo e potrebbe esserci anche un movimento rialzista a breve. Come sempre però bisogna guardare due cose: la conferma di ciò sui prezzi; che la trend line rialzista su RSI non venga bucata al ribasso.

 

Urge dunque il rimbalzo per l’indice bancario che ha infranto persino il ritracciamento del 61,8% di Fibonacci (8 ottobre), che da molti tecnici viene considerato il punto di non ritorno dell’up trend in considerazione, in questo caso proprio quello avviato a luglio del 2016. Importante è dunque il recupero del 61,8% collocato a 8.799 punti, positivo sarebbe il break al rialzo con volumi e volatilità dei 9.000 punti.

 

Questo significa che quel trend rialzista si è indebolito parecchio e potrebbe ora più facilmente venire spazzato via. Quello che fino ad ora era visto come una correzione dell’up trend, rischia di diventare un’inversione di tendenza, potenzialmente puntando i minimi del luglio 2016. A cascata questo avrebbe ripercussioni negative sul Ftse Mib, dove dominano i bancari.

 

Conclusione

 

RSI sia sul bancario che su Ftse Mib indica una forte divergenza positiva che fa sperare in un’inversione. Urge però la conferma sui prezzi con il break di alcune resistenze statiche sui rispettivi indici a conferma di quanto anticipato da RSI. L’eventuale break al ribasso di RSI confermerebbe l’inversione di tendenza sul comparto bancario e a cascata avrebbe ripercussioni gravi sul Ftse Mib che potrebbe andare a 18.700 punti. Se il Ftse Mib deve recuperare, lo deve fare ora. L’indice a nostro avviso è al bivio.


Ricevi ogni giorno via email la newsletter sulle analisi Dax, Ftse Mib, Eurostoxx50.
ISCRIVITI ORA GRATUITAMENTE!!


Commenti dei Lettori