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Partenza in rosso per il Ftse Mib. Nasdaq 100 al test dei 14.400 punti e ancora debole l’oro

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Ftse Mib. Con la brutta partenza in gap down di oggi, l’indice si trova al test dei 26.600 punti. Un’ulteriore flessione può spingere i prezzi verso i successivi supporti grafici in area 26.670-26.540 punti, con target più profondo il raggiungimento della trendline rialzista costruita da novembre 2020 e confermata più volte. Al contrario, per avere un recupero dei prezzi sarà necessario prima un ritorno dei prezzi sopra 27.270 punti e poi area 27.750-27.850 punti, un breakout di questi ultimi livelli accompagnato da un incremento dei volumi potrà fornire nuovi spunti rialzisti. 

Nasdaq 100. La situazione tecnica dell’indice è impostata al ribasso, infatti dai massimi di fine dicembre, a quota 16.650 punti, ha perso il 13%, -7,5% solo nell’ultima settimana e si trova ora sui minimi di settembre 2021. L’indice ha superato al ribasso la trend line crescente costruita da maggio 2020 e con la candela di venerdì, è stata violata anche la media mobile a 200 periodi. In caso di ulteriori prese di beneficio i prossimi supporti tecnici sono prima in area psicologica di 14.000 punti e 13.800 poi. Al contrario in caso di un rimbalzo dei prezzi, sarà fondamentale un ritorno prima sopra 15.000 punti e poi avremo dei segnali di cambiamento del trend ribassista ora in atto, solo dopo un eventuale superamento dei 15.500 punti.

Oro. Nel corso della scorsa settimana ha provato a ritornare sopra i 1830 dollari/oncia, inizialmente c’è riuscito ma poi ha subito ritracciato al ribasso. Sulla scia di questo movimento rialzista il metallo giallo può infatti iniziare un’ampia fase rialzista che lo può condurre verso i prossimi livelli di resistenza in area 1870 con target più ambizioso a quota 1910 dollari. In caso di rifiuto dei prezzi e di prosecuzione della lateralità, i prossimi supporti per la materia prima rimangono 1770 e poi 1720 dollari, aree di prezzo molto lavorate dagli operatori nel corso dell’ultimo anno.

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