Indici divergenti, come muoversi tra Europa e Stati Uniti

Tutti
  • Conduzione

    Alessandro Chiatto giornalista FOL

  • Ospiti in collegamento

    Roberto Rossi consulente finanziario

    Nevia Gregorini BNP Paribas CIB

    Enrico Malverti trader

  • Contributi

    Alessandro Piu “Il punto di partenza”

    Daniela La Cava “Agenda Macroeconomica”

  • Grafica

    Stefano Zambotti regia

    Silvia D’Ambrosio grafica

Nei primi sei mesi del 2020 ne abbiamo viste diverse sui mercati finanziari. Un rapido crollo dovuto allo scoppio della pandemia globale, seguito da una altrettanto rapida ripresa, poi nuovi aggiustamenti. La direzione che i mercati hanno preso in quest’anno non è chiara, con gli indici globali che mostrano qualche divergenza. E’ il caso del Nasdaq, che da inizio anno ha maturato una performance positiva del 10%, al contrario del Dow Jones (-10%) e S&P500 (-5%). Anche in Europa, nonostante prevalgano i segni rossi, il Dax ha “contenuto” le perdite facendo segnare un -7% YTD, al contrario del nostro Ftse Mib (-17%) e Ibex (-24%). Effetti di un lockdown più duro in alcune aree europee, sicuramente, ma anche del fatto che in questo momento i mercati sembrano essere trainati più dai big del tech che da altro. Quali sono le prospettive, quindi? Ne parliamo insieme ai nostri ospiti: Roberto Rossi (consulente finanziario), Nevia Gregorini (BNP Paribas CIB) ed Enrico Malverti (trader).