Rubriche e analisi Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (25/03/2026)

Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (25/03/2026)

25 Marzo 2026 10:08

Le raccomandazioni degli analisti sui titoli offrono spunti interessanti per chi opera sui mercati e possono avere effetti significativi sui prezzi nel momento in cui vengono assegnate o riviste. Di seguito una panoramica dei giudizi “Buy”, “Hold” e “Sell” su un campione di aziende americane, che include le principali società quotate a Wall Street. Attenzione in particolare ai target price medi e ai potenziali rialzi (o ribassi) dei titoli nell’arco dei 12 mesi successivi allo studio.

Le raccomandazioni Buy, Sell e Hold degli analisti sui colossi di Wall Street

Nell’ultima settimana i mercati globali hanno continuato a muoversi in un clima di forte volatilità e prudenza, condizionati soprattutto dalle incertezze legate al conflitto con l’Iran e dai possibili sviluppi sul fronte mediorientale. L’attenzione degli operatori si è concentrata in particolare sull’ipotesi di una de-escalation e sulle sue ricadute sul comparto energetico. Il petrolio ha registrato movimenti ampi: il Brent, dopo aver superato i 113 dollari al barile, si è riportato intorno a quota 99 (dato odierno), mentre il WTI ha sfiorato i 100 dollari. Anche il gas naturale è rimasto su livelli elevati, arrivando a lambire i 70 euro al megawattora, segnale di un mercato che continua a incorporare tensioni sull’offerta. Sul fronte monetario, le banche centrali hanno mantenuto un atteggiamento attendista. La Federal Reserve ha lasciato invariati i tassi nel range 3,5%-3,75% per la seconda riunione consecutiva, una scelta seguita anche dalla Bce, che ha però sottolineato come il quadro economico dell’Eurozona sia diventato molto più incerto proprio a causa delle tensioni geopolitiche.

A inizio settimana il sentiment non ha mostrato segnali di stabilizzazione: la cautela è rimasta prevalente anche dopo le dichiarazioni di Donald Trump, che ha annunciato una sospensione di cinque giorni degli attacchi contro gli impianti energetici iraniani, parlando di colloqui “buoni e produttivi” in vista di una possibile soluzione diplomatica. Il quadro, tuttavia, resta fluido e appeso alle conferme dei prossimi giorni, mentre crescono anche le pressioni diplomatiche da parte degli altri attori dell’area. In questo contesto, il flusso di notizie dal Medio Oriente continua a essere il principale market mover, con effetti immediati sul petrolio e, di riflesso, sugli asset rischiosi e sui rendimenti obbligazionari. Alle tensioni geopolitiche si aggiungono infine quelle nel credito statunitense, dove Apollo Global Management e Ares Management hanno deciso di limitare i riscatti dai rispettivi fondi di private credit, alimentando ulteriori segnali di cautela tra gli investitori.

In tale contesto, la classifica settimanale delle raccomandazioni Buy, Hold e Sell sui principali titoli di Wall Street (aggiornata a oggi, 25 marzo), ordinate per numero di giudizi positivi (rating buy), vede sempre in testa Nike con 77 buy (stabili rispetto a 7 giorni fa). Al secondo posto sempre Apple con 74 buy e perde un punto dalla scorsa ottava, seguita da Blackrock con 72 giudizi positivi (che conferma il giudizio), Alphabet a 69 (+1) e Citigroup 64 buy (+1).

TITOLO Tot Buy Tot Hold Tot Sell % Buy % Sell TP medio 12 mesi Ultimo prezzo Rendimento potenziale 12 mesi
NIKE 77 5 0 94% 0% 283,1 207,2 36,6%
APPLE 74 4 1 94% 1% 271,0 175,2 54,7%
BLACKROCK 72 7 1 90% 1% 863,5 592,9 45,6%
ALPHABET 68 8 0 89% 0% 379,3 290,4 30,6%
CITIGROUP 63 3 1 94% 1% 592,5 372,7 59,0%
QUALCOMM 57 2 0 97% 0% 469,0 318,3 47,4%
MCDONALD’S 53 14 1 78% 1% 292,0 205,4 42,2%
P&G 53 8 1 85% 2% 104,7 72,3 44,7%
INTEL 49 13 1 78% 2% 267,0 183,0 45,9%
TESLA 48 16 0 75% 0% 113,1 90,9 24,4%
UBER 46 4 0 92% 0% 139,7 122,1 14,5%
NETFLIX 42 2 1 93% 2% 668,2 498,9 33,9%
MICROSOFT 42 2 1 93% 2% 404,5 303,8 33,2%
PFIZER 40 9 1 80% 2% 242,6 147,1 64,9%
3M 39 17 2 67% 3% 298,1 251,6 18,5%
IBM 33 6 1 83% 3% 129,8 96,4 34,6%
ORACLE 32 18 14 50% 22% 421,8 383,0 10,1%
BROADCOM 27 13 2 64% 5% 72,7 53,5 35,9%
BOEING 25 5 0 83% 0% 62,2 48,1 29,2%
T-MOBILE 25 6 1 78% 3% 275,0 196,4 40,0%
VERIZON 23 4 0 85% 0% 84,3 74,7 12,9%
AT&T 23 16 2 56% 5% 346,0 307,8 12,4%
GOLDMAN SACHS 23 10 0 70% 0% 264,3 211,3 25,1%
WALMART 21 5 0 81% 0% 135,5 113,7 19,1%
META PLATFORMS 20 11 0 65% 0% 30,3 28,9 5,1%
COCA-COLA 20 21 3 45% 7% 159,3 128,7 23,8%
VISA 20 11 2 61% 6% 101,9 79,6 28,0%
WALT DISNEY 19 11 0 63% 0% 248,0 235,3 5,4%
TARGET 19 14 1 56% 3% 346,3 292,4 18,4%
AMAZON 17 3 0 85% 0% 1315,1 976,1 34,7%
JP MORGAN 17 12 3 53% 9% 154,7 165,4 -6,4%
WELLS FARGO 16 9 1 62% 4% 168,6 143,2 17,8%
JOHNSON & JOHNSON 13 15 3 42% 10% 28,9 27,0 7,2%
BANK OF AMERICA 13 23 4 33% 10% 125,8 115,9 8,5%
AMD 12 8 2 55% 9% 320,1 240,6 33,1%
MASTERCARD 12 15 0 44% 0% 199,4 165,9 20,2%
SALESFORCE 12 17 2 39% 6% 50,6 50,9 -0,6%
MORGAN STANLEY 11 16 1 39% 4% 982,5 835,7 17,6%
NVIDIA 10 36 6 19% 12% 47,7 44,1 8,3%
EXXON MOBIL 10 7 1 56% 6% 180,4 146,7 23,0%

Fonte Bloomberg, dati aggiornati al 25/03/2026

Le azioni con più “Buy” e “Sell” in percentuale

La classifica dei primi 5 titoli con la maggior percentuale di buy rispetto al totale delle coperture vede al primo posto ancora Qualcomm con il 97% di buy (confermando la scorsa ottava), seguita da Citigroup, Nike ed Apple 94%, mentre chiude Netflix con il 93%.

Classifica Migliori 5 % Buy
1 QUALCOMM 97%
2 CITIGROUP 94%
3 NIKE 94%
4 APPLE 94%
5 NETFLIX 93%

Per quanto riguarda i titoli con più raccomandazioni Sell in percentuale, Oracle si conferma al 22% di sell. Seguono Nvidia con il 12% di consigli di vendita, Bank of America e Johnson & Johnson con il 10%, quinta JPMorgan al 9%.

Classifica Peggiori 5 % Sell
1 ORACLE 22%
2 NVIDIA 12%
3 BANK OF AMERICA 10%
4 JOHNSON & JOHNSON 10%
5 JP MORGAN 9%

I titoli che renderanno di più sulla base delle raccomandazioni degli analisti

Partendo dai target price assegnati dai broker è possibile stimare quali titoli, secondo le banche d’affari, hanno teoricamente i fondamentali per garantire il maggior rendimento nei prossimi 12 mesi, calcolando la variazione teorica tra il prezzo obiettivo medio e l’attuale valutazione di mercato. La seguente classifica mette in evidenza le società con un rendimento potenziale maggiore.

In pole ancora Pfizer con un 65% (rispetto al 61% della scorsa ottava), segue Citigroup con il 59% (rispetto al 51% della scorsa settimana), poi Apple al 55% (da 48%), Qualcomm al 47% (confermando la scorsa ottava) e Intel al 46%.

Classifica Migliori 5 variazione potenziale
1 PFIZER 65%
2 CITIGROUP 59%
3 APPLE 55%
4 QUALCOMM 47%
5 INTEL 46%

Osservando, invece, i titoli di Wall Street che più difficilmente garantiranno variazioni di prezzo interessanti da qui a 12 mesi (sulla base del target price medio attuale), JPMorgan ha una valutazione di mercato già al di sopra della valutazione media degli analisti, mentre Salesforce prosegue il suo allineamento con i target. Meta ha un potenziale di crescita del 5% come Walt Disney, mentre Johnson & Johnson del 7%.

Classifica Peggiori 5 variazione potenziale
1 JP MORGAN -6%
2 SALESFORCE -1%
3 META PLATFORMS 5%
4 WALT DISNEY 5%
5 JOHNSON & JOHNSON 7%

* Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.