Rubriche e analisi Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (17/12/2025)

Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (17/12/2025)

17 Dicembre 2025 11:05

Le raccomandazioni degli analisti sui titoli offrono spunti interessanti per chi opera sui mercati e possono avere effetti significativi sui prezzi nel momento in cui vengono assegnate o riviste. Di seguito una panoramica dei giudizi “Buy”, “Hold” e “Sell” su un campione di aziende americane, che include le principali società quotate a Wall Street. Attenzione in particolare ai target price medi e ai potenziali rialzi (o ribassi) dei titoli nell’arco dei 12 mesi successivi allo studio.

Le raccomandazioni Buy, Sell e Hold degli analisti sui colossi di Wall Street

Il contesto economico di questa settimana riflette un clima particolarmente volatile, in cui gli investitori prediligono la cautela e un’accurata selezione per i loro portafogli. I tanto attesi dati sul mercato del lavoro USA hanno offerto un quadro piuttosto debole, supportando la recente decisione Fed di tagliare i tassi di 25pb. Ma al centro dell’attenzione, oltre ai tanti dati macro in uscita, ci sono le ultime riunioni dell’anno di politica monetaria delle Banche centrali europee. Tra queste, il meeting della Bce in programma per domani, in cui si attende una conferma del tasso d’interesse al 2% e una revisione al rialzo delle previsioni di crescita per l’economia europea del 2026, come anticipato dalla stessa Lagarde nei giorni scorsi. Giovedì a Bruxelles si discuterà anche della questione finanziamenti per l’Ucraina. Anche a Wall Street ha prevalso l’incertezza e la cautela. Il settore energetico e quello farmaceutico sono stati sotto pressione, mentre si è registrato un lieve rimbalzo del settore tecnologico con il Nasdaq 100 che ha chiuso in positivo per la prima volta in quattro sedute.

Guardiamo ora  la classifica settimanale delle raccomandazioni Buy, Hold e Sell sui principali titoli di Wall Street (aggiornata a oggi, 17 dicembre), ordinate per numero di giudizi positivi (rating buy). Nelle prime cinque posizioni, ritroviamo i tre titoli del club delle “Magnifiche 7” che hanno piantonato il podio dalla scorsa settimana, con Amazon che raccoglie il maggior numero di raccomandazioni d’acquisto (confermando gli 82 buy della scorsa settimana). Nvidia (76 buy) resta in seconda posizione sopra Meta Platforms (74 i buy complessivi) . Stabili anche Microsoft  (71 buy) e Alphabet (68 i buy).

TITOLO Tot Buy Tot Hold Tot Sell % Buy % Sell TP medio 12 mesi Ultimo prezzo Rendimento potenziale 12 mesi
AMAZON 82 3 0 96% 0% 297,5 222,6 33,7%
NVIDIA 76 5 1 93% 1% 255,8 177,7 43,9%
META PLATFORMS 74 6 1 91% 1% 832,7 657,2 26,7%
MICROSOFT 71 2 0 97% 0% 630,5 476,4 32,4%
ALPHABET 68 10 0 87% 0% 333,9 306,6 8,9%
BROADCOM 56 3 0 95% 0% 464,6 341,3 36,1%
AMD 53 13 1 79% 1% 285,8 209,2 36,6%
SALESFORCE 51 13 1 78% 2% 331,1 254,9 29,9%
UBER 49 12 0 80% 0% 113,1 80,9 39,7%
3M 47 1 1 96% 2% 120,2 115,4 4,1%
VISA 41 8 0 84% 0% 399,6 345,1 15,8%
APPLE 40 17 4 66% 7% 290,7 274,6 5,8%
NETFLIX 39 14 3 70% 5% 128,0 94,6 35,3%
MASTERCARD 38 9 0 81% 0% 656,6 566,0 16,0%
ORACLE 37 13 1 73% 2% 299,1 188,7 58,5%
WALT DISNEY 32 7 1 80% 3% 132,4 111,6 18,6%
NIKE 29 12 2 67% 5% 83,4 67,1 24,2%
TESLA 28 18 16 45% 26% 392,5 489,9 -19,9%
COCA-COLA 27 4 0 87% 0% 79,7 70,4 13,2%
BOEING 26 7 1 76% 3% 248,5 206,7 20,2%
BANK OF AMERICA 25 5 0 83% 0% 59,3 54,8 8,2%
QUALCOMM 24 18 1 56% 2% 194,8 176,1 10,6%
T-MOBILE 24 10 0 71% 0% 269,8 198,0 36,3%
MCDONALD’S 21 20 2 49% 5% 332,9 314,5 5,9%
AT&T 20 12 0 63% 0% 30,3 24,1 26,0%
CITIGROUP 20 5 1 77% 4% 115,9 111,3 4,2%
WELLS FARGO 20 12 1 61% 3% 95,6 92,2 3,7%
EXXON MOBIL 19 15 0 56% 0% 132,2 114,7 15,3%
JP MORGAN 19 11 3 58% 9% 327,7 315,6 3,8%
BLACKROCK 17 4 0 81% 0% 1312,9 1068,1 22,9%
JOHNSON & JOHNSON 16 13 1 53% 3% 210,4 209,3 0,5%
P&G 16 12 0 57% 0% 169,7 145,2 16,8%
PFIZER 14 15 1 47% 3% 28,8 25,5 13,0%
TARGET 13 21 7 32% 17% 98,9 97,7 1,3%
VERIZON 12 17 2 39% 6% 46,0 40,8 12,8%
GOLDMAN SACHS 11 16 2 38% 7% 826,1 879,2 -6,0%
MORGAN STANLEY 11 16 1 39% 4% 175,1 176,5 -0,8%
WALMART 11 7 2 55% 10% 175,7 163,2 7,7%
IBM 10 9 4 43% 17% 296,0 303,2 -2,4%
INTEL 7 36 9 13% 17% 38,4 37,3 2,9%

Fonte Bloomberg, dati aggiornati al 17/12/2025

Le azioni con più “Buy” e “Sell” in percentuale

La classifica dei primi 5 titoli con la maggior percentuale di buy rispetto al totale delle coperture vede ancora al primo posto Microsoft con il 97% (stabile rispetto alla passata ottava), seguita da Amazon (96%) e 3M (96%), poi Broadcom (95%) e Nvidia al 93%.

Classifica Migliori 5 % Buy
1 MICROSOFT 97%
2 AMAZON 96%
3 3M 96%
4 BROADCOM 95%
5 NVIDIA 93%

Per quanto riguarda i titoli con più raccomandazioni Sell in percentuale: Tesla sale di un punto percentuale e raccoglie il 26% seguita da Ibm, Intel e Target (ferme al 17%), poi Walmart (10%).

Classifica Peggiori 5 % Sell
1 TESLA 26%
2 IBM 17%
3 INTEL 17%
4 TARGET 17%
5 WALMART 10%

I titoli che renderanno di più sulla base delle raccomandazioni degli analisti

Partendo dai target price assegnati dai broker, è possibile stimare quali titoli – secondo le banche d’affari – hanno teoricamente i fondamentali per garantire il maggior rendimento nei prossimi 12 mesi, calcolando la variazione teorica tra il prezzo obiettivo medio e l’attuale valutazione di mercato. La seguente classifica mette in evidenza le società con un rendimento potenziale maggiore.

In pole sempre Oracle (passa dal 54% al 59%) seguita ora da Nvidia (dal 38% al 44%), completa il podio di questa settimana Uber (al 40%).

Classifica Migliori 5 variazione potenziale
1 ORACLE 59%
2 NVIDIA 44%
3 UBER 40%
4 AMD 37%
5 T-MOBILE 36%

Osservando, invece, i titoli di Wall Street che più difficilmente garantiranno variazioni di prezzo interessanti da qui a 12 mesi (sulla base del target price medio attuale), Tesla, Goldman Sachs e Ibm hanno una valutazione di mercato al di sopra della valutazione media degli analisti.

Classifica Peggiori 5 variazione potenziale
1 TESLA -20%
2 GOLDMAN SACHS -6%
3 IBM -2%
4 MORGAN STANLEY -1%
5 JOHNSON & JOHNSON 1%

* Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.