Rubriche e analisi Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (11/03/2026)

Buy e Sell di Wall Street: le raccomandazioni sui principali titoli (11/03/2026)

11 Marzo 2026 11:58

Le raccomandazioni degli analisti sui titoli offrono spunti interessanti per chi opera sui mercati e possono avere effetti significativi sui prezzi nel momento in cui vengono assegnate o riviste. Di seguito una panoramica dei giudizi “Buy”, “Hold” e “Sell” su un campione di aziende americane, che include le principali società quotate a Wall Street. Attenzione in particolare ai target price medi e ai potenziali rialzi (o ribassi) dei titoli nell’arco dei 12 mesi successivi allo studio.

Le raccomandazioni Buy, Sell e Hold degli analisti sui colossi di Wall Street

Nel corso dell’ultima settimana i mercati azionari hanno vissuto una fase di forte volatilità, condizionata soprattutto dal deterioramento del quadro geopolitico in Medio Oriente. L’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele contro l’Iran e la successiva risposta di Teheran hanno aumentato l’incertezza sugli sviluppi del conflitto, spingendo gli investitori verso asset difensivi e penalizzando l’azionario. In questo contesto, l’oro ha beneficiato della maggiore avversione al rischio, mentre le materie prime energetiche hanno registrato un deciso rialzo. A incidere sul sentiment di mercato è stato soprattutto il balzo dei prezzi del petrolio e del gas, che ha riacceso i timori di stagflazione. Da un lato, il rincaro dell’energia rischia di alimentare nuove pressioni inflazionistiche; dall’altro, potrebbe indebolire ulteriormente la crescita economica, in particolare in Europa, che si conferma l’area più esposta a questo shock.

A rendere il quadro ancora più instabile, le dichiarazioni di Donald Trump sulla possibile durata dell’impegno militare americano, stimata in quattro o cinque settimane ma potenzialmente anche più lunga. Nella prima parte della settimana, tuttavia, si è visto anche un tentativo di rimbalzo dei listini, favorito dal ridimensionamento dei prezzi del petrolio, scesi in area 90 dollari dopo aver sfiorato i 120 dollari al barile. A sostenere questo recupero è stato un parziale cambio di tono da parte della Casa Bianca: Trump ha riferito di un colloquio con Vladimir Putin, durante il quale sarebbe stato affrontato anche il tema di un possibile allentamento di alcune sanzioni legate al petrolio.

Le tensioni, però, non si sono affievolite del tutto. Nelle ultime ore, il colpo subito da una nave cargo da parte di un proiettile di origine non identificata ha riacceso le preoccupazioni per la sicurezza delle rotte energetiche globali. In parallelo, secondo indiscrezioni di stampa, l’Agenzia internazionale per l’energia starebbe valutando un rilascio coordinato di riserve petrolifere su larga scala per contenere la corsa del greggio. Anche questo elemento è stato osservato con attenzione dagli investitori, nella consapevolezza che l’andamento dell’energia resti, al momento, il principale market mover per azioni, obbligazioni e valute.

Guardiamo ora  la classifica settimanale delle raccomandazioni Buy, Hold e Sell sui principali titoli di Wall Street (aggiornata a oggi, 11 marzo), ordinate per numero di giudizi positivi (rating buy). Anche questa settimana i giudizi degli analisti escludono nella top 3 le “Magnifiche 7”, mentre primeggia per l’ennesima volta Nike che perde un punto dalla scorsa ottava attestandosi a 77 buy, al secondo posto sempre Apple che perde tre punti e conquista 75 buy, al terzo posto si conferma Blackrock con 71 punti cedendo due buy rispetto al giudizio della scorsa ottava. Alphabet confermato al quarto posto con 69 buy e, nel podio, anche Citigroup che raccoglie 64 punti perdendo un punto.

TITOLO Tot Buy Tot Hold Tot Sell % Buy % Sell TP medio 12 mesi Ultimo prezzo Rendimento potenziale 12 mesi
NIKE 77 5 0 94% 0% 282,8 214,3 31,9%
APPLE 75 4 1 94% 1% 270,1 184,8 46,2%
BLACKROCK 71 7 1 90% 1% 863,7 654,1 32,1%
ALPHABET 69 8 0 90% 0% 379,3 307,0 23,5%
CITIGROUP 64 3 1 94% 1% 597,3 405,8 47,2%
QUALCOMM 56 3 0 95% 0% 465,8 342,6 36,0%
MCDONALD’S 53 14 1 78% 1% 293,5 203,2 44,4%
P&G 53 9 1 84% 2% 105,0 72,4 45,1%
INTEL 49 13 1 78% 2% 272,4 194,9 39,7%
TESLA 47 16 0 75% 0% 112,5 96,9 16,1%
UBER 46 4 0 92% 0% 139,6 125,1 11,6%
MICROSOFT 43 2 1 93% 2% 404,7 314,4 28,7%
NETFLIX 42 3 1 91% 2% 666,6 514,7 29,5%
3M 39 17 2 67% 3% 298,3 260,8 14,4%
PFIZER 38 11 1 76% 2% 254,8 149,4 70,5%
IBM 33 6 1 83% 3% 130,3 101,3 28,6%
ORACLE 31 18 14 49% 22% 422,1 399,2 5,7%
BROADCOM 28 13 2 65% 5% 75,4 56,1 34,4%
BOEING 25 5 0 83% 0% 62,6 48,6 28,9%
T-MOBILE 25 6 1 78% 3% 275,4 217,8 26,5%
AT&T 24 16 2 57% 5% 346,7 327,9 5,7%
VERIZON 23 4 0 85% 0% 84,2 77,9 8,1%
GOLDMAN SACHS 23 10 0 70% 0% 264,1 218,8 20,7%
WALMART 21 5 0 81% 0% 136,0 109,0 24,8%
META PLATFORMS 20 11 0 65% 0% 29,7 27,7 7,1%
COCA-COLA 20 22 2 45% 5% 161,4 135,2 19,4%
VISA 20 11 2 61% 6% 102,6 78,3 31,1%
TARGET 19 14 1 56% 3% 348,2 288,7 20,6%
JP MORGAN 18 12 2 56% 6% 146,1 148,1 -1,4%
WALT DISNEY 18 12 0 60% 0% 242,7 243,7 -0,4%
AMAZON 17 3 0 85% 0% 1327,8 967,4 37,3%
WELLS FARGO 16 9 1 62% 4% 168,6 156,0 8,1%
JOHNSON & JOHNSON 13 15 3 42% 10% 28,7 27,2 5,8%
BANK OF AMERICA 13 23 4 33% 10% 125,5 120,7 3,9%
AMD 12 8 2 55% 9% 324,6 250,2 29,7%
MASTERCARD 12 15 0 44% 0% 200,5 160,8 24,7%
SALESFORCE 12 17 2 39% 6% 49,6 50,7 -2,2%
MORGAN STANLEY 11 16 1 39% 4% 982,5 833,8 17,8%
NVIDIA 10 36 6 19% 12% 47,7 46,8 2,0%
EXXON MOBIL 10 7 1 56% 6% 179,6 155,3 15,7%

Fonte Bloomberg, dati aggiornati al 11/03/2026

Le azioni con più “Buy” e “Sell” in percentuale

La classifica dei primi 5 titoli con la maggior percentuale di buy rispetto al totale delle coperture vede al primo posto ancora Qualcomm con il 95% di buy confermando la scorsa ottava, seguita da Citigroup con 94%, poi Nike al 94% seguita da Apple anch’essa al 94% e chiude Microsoft con il 93%.

Classifica Migliori 5 % Buy
1 QUALCOMM 95%
2 CITIGROUP 94%
3 NIKE 94%
4 APPLE 94%
5 MICROSOFT 93%

Si aggiorna anche la classifica dei titoli con più raccomandazioni Sell in percentuale. Al primo posto Oracle che si conferma a 22% di sell, segue Nvidia al secondo con il 12% di sell, segue Bank of America con il 10% confermando la scorsa ottava, poi Johnson & Johnson anch’essa al 10% e chiude AMD al 9%.

Classifica Peggiori 5 % Sell
1 ORACLE 22%
2 NVIDIA 12%
3 BANK OF AMERICA 10%
4 JOHNSON & JOHNSON 10%
5 AMD 9%

I titoli che renderanno di più sulla base delle raccomandazioni degli analisti

Partendo dai target price assegnati dai broker è possibile stimare quali titoli, secondo le banche d’affari, hanno teoricamente i fondamentali per garantire il maggior rendimento nei prossimi 12 mesi, calcolando la variazione teorica tra il prezzo obiettivo medio e l’attuale valutazione di mercato. La seguente classifica mette in evidenza le società con un rendimento potenziale maggiore.

In pole ancora Pfizer con un 71% rispetto ai 86% della scorsa ottava, segue Citigroup con 47% rispetto al 48% della scorsa settimana, Apple al 46% rispetto al 49% dello scorso giudizio, P&G con 45%, completa il podio di questa settimana McDonald’s che si aggiudica una variazione potenziale del 44%.

Classifica Migliori 5 variazione potenziale
1 PFIZER 71%
2 CITIGROUP 47%
3 APPLE 46%
4 P&G 45%
5 MCDONALD’S 44%

Osservando, invece, i titoli di Wall Street che più difficilmente garantiranno variazioni di prezzo interessanti da qui a 12 mesi (sulla base del target price medio attuale), Salesforce, Jp Morgan e Walt Disney hanno una valutazione di mercato al di sopra della valutazione media degli analisti.

Classifica Peggiori 5 variazione potenziale
1 SALESFORCE -2%
2 JP MORGAN -1%
3 WALT DISNEY 0%
4 NVIDIA 2%
5 BANK OF AMERICA 4%

* Le presenti informazioni vengono fornite al solo scopo educativo e non rappresentano consigli d’investimento o suggerimenti personali. Tali informazioni non devono quindi essere interpretate come offerte o solleciti di compravendita di strumenti finanziari.