Punto dell'Esperto REPORT 5 settembre 2025: analisi sui principali indici globali, ma anche sul BTP future

REPORT 5 settembre 2025: analisi sui principali indici globali, ma anche sul BTP future

Pubblicato 5 Settembre 2025 Aggiornato 8 Settembre 2025 09:47

Executive Summary

  • Sintesi dell’andamento recente dei mercati
  • Principali rischi e opportunità

 

In agosto mercati statunitensi hanno raggiunto nuovi massimi grazie alle speculazioni su possibili tagli ai tassi da parte della Federal Reserve a settembre. Si consuma un “tale of two bond markets”: i rendimenti a breve termine (2 anni) sono scesi, mentre quelli a lungo termine (30 anni) restano elevati, sostenuti da preoccupazioni su inflazione e debito.

Il nostro forecasting ha mantenuto le attese. Nel nostro ultimo report avevamo scritto che l’ipotesi più probabile era una discesa nella seconda metà di agosto o al più tardi ad inizio settembre. Il Dax rimane il future più al gancio, con la peggiore impostazione tecnica tra gli indici azionari analizzati nel report, e sicuramente ancora da sottopesare in un contesto di asset allocation. Anche l’oro ha mantenuto le attese andando verso nuovi massimi storici.

  • Attesa per i dati sull’inflazione
    Settimana prossima sarà cruciale per i report su inflazione (CPI e PPI): se dovessero superare le attese, le probabilità di un taglio dei tassi da parte della Fed potrebbero ridursi drasticamente.
  • Mercati globali e incertezze geopolitiche
    In Europa, l’attenzione è rivolta a Francia, Regno Unito e Norvegia per possibili turbolenze politiche che potrebbero influenzare la volatilità dei mercati. In Asia, il Giappone mostra segnali positivi, ma persiste l’incertezza legata alle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.
  • Materie prime e asset rifugio
    L’oro ha raggiunto livelli record, trainato da incertezze globali, ma alcuni analisti avvertono che potrebbe incontrare resistenze nel breve termine. Anche i prezzi del petrolio restano sotto osservazione in attesa di decisioni da parte dell’OPEC.
  • Debito e bond sui mercati globali
    Nonostante l’aumento del debito mondiale, i Treasury USA hanno mostrato maggiore stabilità grazie alla prospettiva dei dazi e alla fiducia nelle entrate fiscali in arrivo. Tuttavia, la volatilità persiste, soprattutto in UK e Germania, dove i rendimenti obbligazionari stanno crescendo.

 

Market Movers della Prossima Settimana

Eventi Economico-Monetari USA (8–12 settembre) – Forte impatto atteso

Fonte: calendario economico US MarketWatch.

  • Lunedì 8 settembre
    • Consumer credit (luglio): un indicatore di spesa al consumo che può influenzare la fiducia dei consumatori.
  • Martedì 9 settembre
    • NFIB Small Business Optimism (agosto): misura l’umore delle PMI, utile per valutare sentiment economico.
  • Mercoledì 10 settembre
    • PPI (Producer Price Index, agosto) e Core PPI: fondamentali per capire l’andamento dei prezzi a monte dell’economia.
    • Wholesale inventories: indicatore di domanda-industria.
  • Giovedì 11 settembre
    • CPI (Consumer Price Index, agosto) e Core CPI: dati chiave per valutare le pressioni inflazionistiche e le scelte future della Fed.
    • Initial jobless claims e bilancio federale: riflettono la salute del mercato del lavoro e le condizioni fiscali.
  • Venerdì 12 settembre
    • Consumer Sentiment preliminare (settembre): barometro sulla fiducia delle famiglie, impatta consumi e mercati.

 

 

Analisi dei Mercati Finanziari

Mercato Azionario

  • Performance degli indici globali (S&P 500, FTSE MIB, DAX, ecc.)
  • Tendenze settoriali

Figura 1: Performance degli indici e futures azionari mondiali.Figura 2: Performance settoriale Europa. Figura 3: Performance settoriale USA.

Mercato Obbligazionario

  • Andamento dei rendimenti obbligazionari

Figura 4: Performance dei futures decennali e trend di mercato, di breve, medio e lungo periodo.

Mercato delle Materie Prime

  • Prezzi del petrolio, oro e altre materie prime

 


Figura 5: Trend di breve, medio e lungo periodo sulle commodities.

Valute

  • Movimenti delle principali valute

Figura 6: trend di breve, medio e lungo periodo sulle valute.

Previsioni di Mercato

  • Forecasting quantitativo

Figura 7. Grafico settimanale dell’S&P500 Figura 8. Grafico settimanale del NASDAQ. Figura 9. Grafico settimanale del DAX. Figura 10. Grafico settimanale del Ftsemib. Figura 11: grafico a candele settimanali del BTP future decennale. Figura 12: Grafico settimanale del Bund future decennale. Figura 13: Grafico settimanale del TBOND future decennale. Figura 14: grafico settimanale del future EURUSD. Figura 15: grafico settimanale del WTI Crude Oil future. Figura 16: Grafico settimanale del Gold future.

 

 

Appendici e Dati di Supporto

  • Grafici e tabelle di supporto
  • Fonti e metodologie di analisi

 

La tabella riepiloga i principali livelli di supporto e resistenza statici.

Per supporto si intende un livello di prezzo dove ci si attende che i prezzi trovino sostegno, con un ritorno di forza dei compratori.

L’eventuale rottura di un livello di supporto, confermata almeno in chiusura giornaliera, è un segnale di debolezza e di rafforzamento della tendenza in atto.

Viceversa per resistenza si intende un’area di prezzo dove ci si attende che i prezzi trovino l’opposizione di un flusso di vendite in grado di fermarne, almeno temporaneamente, l’ascesa.


L’eventuale rottura di un livello di resistenza, confermata almeno in chiusura giornaliera, è un segnale di forza e di rafforzamento della tendenza in atto.

Supporti e resistenze detti di medio e di lungo sono “intatti” da molto più tempo e quindi, tendenzialmente, sono livelli più forti.

Le immagini dalla figura 8 a 16 riportano i grafici a candele settimanali dei principali strumenti finanziari.

La parte superiore del grafico è quella più importante: sulle candele dei prezzi viene plottato un indicatore di tendenza proprietario che assume il colore verde quando il trend rialzista è forte, rosso quando esso si indebolisce. L’indicatore può essere utilizzato anche come trailing stop profit dinamico per la gestione delle posizioni in essere.

A partire dall’ultima candela dei grafici è riportato un indicatore di forecasting che discesa quello che viene ritenuto un andamento probabile di andamento futuro dei prezzi.

Infine nella parte inferiore del grafico è riportato un indicatore di sentiment.