Wall Street riprende la sua corsa
Inizio ottava positivo per Wall Street nonostante il saliscendi del prezzo del greggio e le difficoltà del mercato immobiliare. Dopo un avvio incerto, i listini statunitensi si riprendono e ingranano la quarta: a New York, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,59% a 11575,81 punti, lo S&P 500 è avanzato dello 0,88% a 1326,37 punti, toccando i massimi del 2001 mentre il Nasdaq ha chiuso in crescita dell'1,36% a 2249,07 punti. Archiviati i dati sul mattone che avevano messo un po' di apprensione al mercato (nel mese di agosto le vendite di case esistenti negli States erano diminuite, toccando il livello più basso dall'inizio del 2004) e soprattutto dopo le dichiarazioni del presidente della Fed di Dallas, Richard Fisher che aveva detto: "Il pericolo inflazione è sempre dietro l'angolo", gli indici americani riprendono la loro marcia. La tendenza negativa si è invertita grazie alle performance di alcune blue chip come Time Warner. Il colosso del settore media è stato premiato da Morgan Stanley che ha alzato il giudizio sul titolo da "Equal Weight" a "Overweight". Sul listino tecnologico hanno spiccato Apple e AT&T. La maglia nera del peggiore l'ha avuta Microvision che è arrivata a perdere fino a sette punti percentuali. Il calo è da imputare alla notizia diffusa dal management della società che ha tagliato le previsioni di fatturato relative al 2006 da 9 a 8 milioni di dollari.