A Wall Street prevale la cautela, nuovo balzo per le scorte di greggio
Indicazioni macro contrastanti favoriscono la cautela sui listini a stelle e strisce. A meno di due ore dalla chiusura delle contrattazioni il Dow segna un calo dello 0,7%, lo S&P500 arretra di mezzo punto percentuale e il Nasdaq perde lo 0,3%. A livello settoriale spicca il rosso di un punto percentuale messo a segno dal comparto energetico in scia della crescita superiore alle stime registrata dagli stock statunitensi di petrolio.
Secondo i dati diffusi dall'Eia (Energy Information Administration), il braccio statistico del Dipartimento dell'energia, nell'ultima rilevazione gli stock di greggio della prima economia sono saliti di 10,3 milioni, due volte e mezzo il consenso degli analisti.
In agenda macro la stima elaborata dalla società Adp relativa le buste paga nel settore privato, salite meno delle stime a febbraio (+212 mila unità, livello minore dall'agosto 2014), e il dato relativo il sentiment dei direttori degli acquisti del terziario, cresciuto più del previsto a 56,9 punti.
Secondo i dati diffusi dall'Eia (Energy Information Administration), il braccio statistico del Dipartimento dell'energia, nell'ultima rilevazione gli stock di greggio della prima economia sono saliti di 10,3 milioni, due volte e mezzo il consenso degli analisti.
In agenda macro la stima elaborata dalla società Adp relativa le buste paga nel settore privato, salite meno delle stime a febbraio (+212 mila unità, livello minore dall'agosto 2014), e il dato relativo il sentiment dei direttori degli acquisti del terziario, cresciuto più del previsto a 56,9 punti.