Wall Street: Nasdaq e Russell 2000 a nuovi record. Trump si rifiuta di firmare pacchetto stimoli anti-Covid
Chiusura contrastata per Wall Street. Nella sessione di ieri l'indice S&P 500 è sceso di 7,66 punti (-0,21%), a 3.687,26 punti; il Nasdaq è salito di 65,40 punti (+0,51%), a 12.807,92 punti, mentre il Dow Jones ha perso 200,94 punti (0.67%), a 30.015.54.
Il Nasdaq ha chiuso al nuovo valore di chiusura record, così come anche l'indice azionario delle small cap Russell 2000, avanzato di 18,5 punti (+0,94%), a 1.988,79 punti.
Nuova impasse nel piano di stimoli economici anti-Covid varato dal Congresso Usa per un valore di $900 miliardi. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto al Congresso di apportare modifiche al pacchetto di aiuti, sottolineando che contiene disposizioni non necessarie, e chiedendo che gli assegni vengano incrementati a 2000 dollari per persona o a $4000 per coppia, affermando che l'importo di $600 è basso in modo ridicolo.
Per ora, Trump si è rifiutato dunque di apporre la sua firma e di rendere legge la proposta bipartisan votata dal Congresso, definendola "una vergogna".
Il Nasdaq ha chiuso al nuovo valore di chiusura record, così come anche l'indice azionario delle small cap Russell 2000, avanzato di 18,5 punti (+0,94%), a 1.988,79 punti.
Nuova impasse nel piano di stimoli economici anti-Covid varato dal Congresso Usa per un valore di $900 miliardi. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto al Congresso di apportare modifiche al pacchetto di aiuti, sottolineando che contiene disposizioni non necessarie, e chiedendo che gli assegni vengano incrementati a 2000 dollari per persona o a $4000 per coppia, affermando che l'importo di $600 è basso in modo ridicolo.
Per ora, Trump si è rifiutato dunque di apporre la sua firma e di rendere legge la proposta bipartisan votata dal Congresso, definendola "una vergogna".