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Wall Street futures in rialzo: si scommette su fumata bianca Congresso su piano stimoli. BlackRock bullish su effetto Pil Usa

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Finalmente fumata bianca dal Congresso Usa sul piano di stimoli economici anti-Covid su cui si tratta da settimane, per non dire mesi? I futures sul Dow Jones Industrial Average salgono di oltre 140 punti, quelli sullo S&P 500 avanzano dello 0,6%, quelli sul Nasdaq 100 fanno +0,5.

Capitol Hill sarebbe più vicina a sfornare il piano di aiuti, dopo l’ultima proposta bipartisan di un pacchetto da $900 miliardi.

Il piano si basa su aiuti diretti ai cittadini, ma non include misure di protezione a favore delle aziende o aiuti a livello locale e statale.

“Abbiamo fatto un grande passo in avanti nel creare un pacchetto di aiuti specifico contro la pandemia: pacchetto che potrebbe essere approvato dalla maggioranza di entrambe le Camere”, ha detto il leader della maggioranza repubblica al Senato, Mitch McConnell, dopo una notte di trattative tra i leader del Congresso.

Ottimista anche il leader della minoranza democratica al Senato Chick Schumer, che ha detto che “siamo vicini a un accordo”, precisando però anche che “non possiamo ancora parlare di un accordo finale”, in quanto i democratici “avrebbero voluto fare decisamente di più”.

E non ci sono dubbi sul fatto che i democratici faranno pressing perché arrivino altri aiuti agli americani, dopo che il presidente americano eletto Joe Biden si insedierà alla Casa Bianca, il prossimo 20 gennaio.

Intanto Rick Rieder, direttore degli investimenti globale presso la divisione di reddito fisso di BlackRock, ha commentato gli ultimi sviluppi sul piano di stimoli Usa parlando di nuovi margini di rialzo per la borsa Usa.

“Credo che la gente stia sottovalutando l’ammontare degli stimoli che sta arrivando. Possiamo discutere su quanto arriverà e su quando arriverà. Ma credo che, fin dall’inizio, la questione sia stata sottovalutata”.

Eppure, ha ricordato il CIO, “quando abbiamo ricevuto il primo pacchetto di aiuti, il suo valore è stato pari al 10% del Pil. Ora potremmo veder arrivare altri stimoli, per un valore del 5-10% del Pil. In vita nostra, non abbiamo mai assistito a qualcosa che si avvicinasse anche a queste cifre, dunque il piano continuerà a sostenere l’economia (..) Detto questo, credo che ci sia maggior spazio per il mercato azionario, non solo perchè ritengo che l’economia migliori. Quando poi guardiamo alle altre alternative, alle alternative presenti nel mercato del reddito fisso e ai benefici incredibili che si stanno creando per le aziende…ci rendiamo conto che ci troviamo in una condizione incredibile andando verso il 2021”.

Tutto questo, con l’assist della Federal Reserve, che continua a confermarsi super-dovish, ovvero super-colomba, pronta ad agire in qualsiasi momento fosse necessario.

La Fed di Jerome Powell ha confermato ieri, nell’ultima riunione del Fomc del 2020, la propria impostazione WhateverItTakes, pur non apportando alcuna modifica né ai tassi sui fed funds (lasciati invariati al range compreso tra lo zero e lo 0,25%), né al piano di Quantitative easing.

La Fed ha rivisto al rialzo l’outlook sul Pil reale Usa, migliorando quello del 2020 a una contrazione del 2,4%, rispetto a quella del 3,7% stimata a settembre, e alzando l’outlook per il 2021 dal +4% al +4,2%. Migliorate anche le previsioni sul tasso di disoccupazione degli Stati Uniti, che passano dal 7,6% precedentemente atteso al 6,7% per il 2020.

Nella conferenza stampa successiva all’annuncio sui tassi e sulle misure accomodanti di politica monetaria lanciate dalla Fed, il numero uno della banca centrale Jerome Powell ha confermato l’intenzione di intervenire ulteriormente, nel caso di rallentamento della ripresa dell’economia Usa.

“La nostra guidance si basa sui dati ed è legata ai progressi nel raggiungimento dei nostri obiettivi di occupazione e di inflazione. Di conseguenza, se i progressi verso i nostri obiettivi dovessero rallentare il passo, la guidance farebbe riferimento alla nostra intenzione di rafforzare le politiche accomodanti, attraverso un percorso di tassi sui fed funds più verso il basso, rispetto alle attese, e un bilancio (della Fed) più ampio”, ha detto il timoniere della banca centrale americana.

“Nel complesso – ha aggiunto Powell – i nostri strumenti sui tassi di interesse e di bilancio stanno offrendo un sostegno potente all’economia e così continueranno a fare”.