Vw dice no all’offerta di Man per Scania
Il ceo di Volkswagen, Bernd Pischetsrieder, rifiuta l'offerta di Man pari a 9,6 miliardi di euro per Scania. L'amministratore delegato ha inoltre sottolineato che anche "addolcendo" la proposta non ci sarebbero i termini per un accordo, che invece potrebbe essere raggiunto attraverso una contrattazione privata delle parti. L'ad della società con sede a Wolfsburg ha puntato il dito contro l'offerta di Man sostenendo che in essa manca un giusto premio per Vw e per gli azionisti detentori delle Scania A, azioni con poteri di voto di dieci volte superiori rispetto a quelle ordinarie.
La società automobilistica tedesca, che detiene il 34% dei voti in Scania, vede però con favore il matrimonio fra i due produttori di veicoli pesanti. Man è pronta comunque ad incrementare la sua proposta e molti altri azionisti dell'azienda scandinava si aspettano che questa venga accettata.
Alcuni analisti hanno sottolineato il fatto che, se l'operazione non andasse in porto, Scania potrebbe optare per la cosiddetta "PacMan defence", dove Man diverrebbe oggetto del take-over.
La società automobilistica tedesca, che detiene il 34% dei voti in Scania, vede però con favore il matrimonio fra i due produttori di veicoli pesanti. Man è pronta comunque ad incrementare la sua proposta e molti altri azionisti dell'azienda scandinava si aspettano che questa venga accettata.
Alcuni analisti hanno sottolineato il fatto che, se l'operazione non andasse in porto, Scania potrebbe optare per la cosiddetta "PacMan defence", dove Man diverrebbe oggetto del take-over.