Visco: da QE spinta dello 0,5% su Pil area nel triennio 2015-17, per Italia effetti più pronunciati
L'impatto positivo di mezzo punto percentuale del quantitative easing della Bce sulla crescita dell'area euro nel triennio 2015-2017, per l'Italia ancora di più. E' quanto stimato da Bankitalia secondo quanto riferito oggi da Ignazio Visco. "In assenza delle misure di politica monetaria introdotte tra metà 2014 e fine 2015 sia il tasso di crescita annuo dei prezzi sia quello del prodotto sarebbero inferiori nell'area euro di circa mezzo punto percentuale nel triennio 2015-17. Per l'Italia, gli effetti stimati sono più pronunciati", ha riamrcato il governatore di Bankitalia nelle sue considerazioni finali. "Le misure - ha aggiunto Visco - hanno favorito la flessione dei rendimenti e hanno sostenuto i prezzi di una vasta gamma di attività finanziarie, con riflessi positivi sui consumi, attraverso effetti ricchezza, e sugli investimenti, attraverso la riduzione del costo del capitale. Hanno alimentato la fiducia di imprese e famiglie".