Vertenza Gepin: c’è l’accordo, in sicurezza 340 lavoratori
Fumata bianca, dopo 14 ore di trattative al Mise, sulla vertenza Gepin. L'accordo è stato firmato dai sindacati nazionali e territoriali Fistel Cisl Campania, Uilcom Uil e UGL alla presenza del viceministro Teresa Bellanova e delle Regioni Lazio e Campania. Non ha firmato invece la Slc Cgil. L'intesa prevede che System House assumerà tutto il perimetro occupazionale degli ex Gepin dislocati tra Roma e Napoli.
“E’ stata una trattativa complicatissima, durata oltre un anno - commenta la Viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova - ma non ci siamo tirati indietro mai e alla fine il risultato è arrivato. 340 lavoratori in sicurezza tra i siti di Napoli e Roma. Nel dettaglio: System House si è impegnata ad assumere 311 lavoratori, 3 già assunti, 95 entro il 31 luglio a Roma e 213 a Napoli entro il 31 settembre. Per i lavoratori napoletani cui la mobilità scade in luglio, c’è l’impegno della Regione Campania ad attivare un progetto di lavori di pubblica utilità fino a settembre, quando scatterà l’assunzione. Di questi 340, inoltre, fanno parte anche 29 lavoratori di Roma da ricollocare, per i quali, a fronte degli impegni assunti da 3G nell'accordo di settembre 2016, l’intesa sottoscritta oggi prevede la convocazione dell’azienda entro questa settimana da parte di Poste”.
“E’ stata una trattativa complicatissima, durata oltre un anno - commenta la Viceministro allo Sviluppo economico, Teresa Bellanova - ma non ci siamo tirati indietro mai e alla fine il risultato è arrivato. 340 lavoratori in sicurezza tra i siti di Napoli e Roma. Nel dettaglio: System House si è impegnata ad assumere 311 lavoratori, 3 già assunti, 95 entro il 31 luglio a Roma e 213 a Napoli entro il 31 settembre. Per i lavoratori napoletani cui la mobilità scade in luglio, c’è l’impegno della Regione Campania ad attivare un progetto di lavori di pubblica utilità fino a settembre, quando scatterà l’assunzione. Di questi 340, inoltre, fanno parte anche 29 lavoratori di Roma da ricollocare, per i quali, a fronte degli impegni assunti da 3G nell'accordo di settembre 2016, l’intesa sottoscritta oggi prevede la convocazione dell’azienda entro questa settimana da parte di Poste”.