Venezuela e Nigeria annunciano taglio alla produzione di petrolio
Nuova fiammata del prezzo del greggio che questa mattina si è nuovamente portato in area 63 dollari al barile prima di flettere agli attuali 62,50 dollari. Il nuovo balzo dell'oro nero è motivato dalla notizia che due membri dell'Opec vogliono ridurre la produzione di petrolio per fermare il calo dei prezzi in netto calo dai 78,40 dollari registrati nello scorso mese di luglio. La Nigeria ha annunciato che vuole tagliare le esportazioni del 5% a partire da ottobre, mentre il Venezuela ha detto che ridurrà di 50 mila barili al giorno la sua produzione complessiva