Vendite diffuse sulle borse europee, Londra limita i danni
Effetto-Grecia sui listini europei. Il mancato accordo tra Atene e creditori, e il prossimo default del Paese ellenico, spingono al ribasso l'azionario di Eurolandia. Londra, ovviamente la meno toccata dall'ondata di vendite, ha terminato in calo dell'1,97% a 6.620,48 punti. Perdite superiori per Francoforte (-3,56% a 11.083,20 punti), Parigi (-3,74% a 4.869,82) e Madrid (-4,56% a 10.853,9).
"Tutto sommato, la reazione dei mercati all'aggravarsi della situazione greca è stata abbastanza contenuta e si è sviluppata secondo chiare logiche di risk off", ha commentato Matteo Paganini, Chief Analyst di Fxcm Italia. "Siamo ora attenti -continua l'esperto- all'inizio del default tecnico che scatterà domani, in attesa di eventuali proposte che potrebbero essere presentate dall'Europa alla Grecia, un'Europa che non vuole assolutamente che si vada in default al fine di preservare l'euro.
"Tutto sommato, la reazione dei mercati all'aggravarsi della situazione greca è stata abbastanza contenuta e si è sviluppata secondo chiare logiche di risk off", ha commentato Matteo Paganini, Chief Analyst di Fxcm Italia. "Siamo ora attenti -continua l'esperto- all'inizio del default tecnico che scatterà domani, in attesa di eventuali proposte che potrebbero essere presentate dall'Europa alla Grecia, un'Europa che non vuole assolutamente che si vada in default al fine di preservare l'euro.