News Notizie Italia Vendite al dettaglio: Confcommercio, crescita tendenziale ma permangono preoccupazioni

Vendite al dettaglio: Confcommercio, crescita tendenziale ma permangono preoccupazioni

Pubblicato 26 Maggio 2016 Aggiornato 19 Luglio 2022 15:45
Passo falso delle vendite al dettaglio a marzo con un calo congiunturale dello 0,6% e un +2,2% annuo. "Il dato è coerente con le informazioni che sono emerse negli ultimi giorni dagli altri indicatori congiunturali, che segnalavano, nel mese, un leggero rallentamento dell'attività economica", commenta l'Ufficio Studi Confcommercio. "I mesi di febbraio e marzo rappresentano, comunque, nel confronto tendenziale, una prima evidenza di consolidamento della ripresa. Questa lettura positiva del dato odierno - aggiunge la nota di Confcommercio - non cancella le preoccupazioni sul futuro prossimo della nostra economia. Infatti, perdurano le fibrillazioni nella dinamica di tutti gli indicatori economici mensili, a riprova del fatto che, nonostante qualche miglioramento sul fronte dei consumi e dell'occupazione, il Paese stenta a intraprendere un sentiero di crescita robusta e diffusa. Fintanto che le prospettive non si collocheranno realisticamente entro un canale tra il 2% e il 3% di crescita nominale annuale, gli obiettivi di consistente riduzione del rapporto debito Pil resteranno difficili se non impossibili".