Utilities: l’incertezza spinge Credit Suisse a rimanere neutral su Enel
La temperatura si fa bollente nel settore delle utilities. Con Enel e Acciona da una parte ed E.On dall'altra per l'acquisizione di Endesa. Gli analisti del Credit Suisse cercano di fare chiarezza tra questo intrigo di offerte e trattative in cui si infila anche l'Authority spagnola. L'ultima mossa riguarda Enel, con il possibile lancio di un'Opa su Endesa in tandem con Acciona a 42 euro per azione. "Da una prospettiva legale, non si potrebbero lanciare ulteriori offerte su Endesa fino a quando non è conclusa quella di E,On, cioè fino al 29 marzo", mettono in chiaro gli esperti di Credit Suisse nel report diffuso oggi. Secondo il broker rimane poco chiaro come l'Autorità di Borsa spagnola (CNMV) tratterà la situazione. Il broker però guarda con interesse l'offerta di Enel. "Ci aspettiamo che Endesa tratti tra 40-42 euro, in linea con il prezzo di Enel menzionato dalla stampa e in queste circostanze, pensiamo che l'offerta di E.On decada senza successo il prossimo giovedì", prevedono gli esperti. Nonostante, Credit Suisse ritenga troppo elevato il livello di prezzo offerto per entrare in Endesa, credono comunque che la transazione porterà un valore aggiuntivo a Enel. "Ci aspettiamo che oggi il titolo Enel reagisca negativamente in Borsa, ma ciò non ci preoccupa e non giustifica un taglio di giudizio", spiegano gli analisti che confermano il rating neutral con tp a 7,8 euro.
E.On appare in difficoltà agli occhi di Credit Suisse. "Nel breve vediamo una caduta del titolo, ma nel lungo periodo manteniamo stabile il prezzo obiettivo di 120 euro". Nel caso in cui l'Opa su Endesa fallisca, secondo il broker, E.On cercherà altre opportunità nel settore. "Sembra difficile che la Spagna rimanga un'opzione possibile per E.On", affermano gli analisti, "ma rimangono poche altre alternative". Secondo il Credit Suisse Suez ed Electralabel potrebbero rientrare nel mirino della società tedesca.
E.On appare in difficoltà agli occhi di Credit Suisse. "Nel breve vediamo una caduta del titolo, ma nel lungo periodo manteniamo stabile il prezzo obiettivo di 120 euro". Nel caso in cui l'Opa su Endesa fallisca, secondo il broker, E.On cercherà altre opportunità nel settore. "Sembra difficile che la Spagna rimanga un'opzione possibile per E.On", affermano gli analisti, "ma rimangono poche altre alternative". Secondo il Credit Suisse Suez ed Electralabel potrebbero rientrare nel mirino della società tedesca.