Usa: i dati macro spingono i listini, denaro sui finanziari
I listini statunitensi si confermano in territorio positivo. Segno più per Wall Street che oggi capitalizza le indicazioni arrivate dal mercato del lavoro strisce (+175 mila per le payrolls e tasso di disoccupazione al 7,6% a maggio): numeri che evidenziano un miglioramento ma che contemporaneamente non dovrebbero indurre la Federal Reserve a ridurre il piano di acquisto asset.
A circa tre ore dalla chiusura dei listini, il Dow Jones avanza dell'1,2%, lo S&P sale di un punto percentuale e il Nasdaq segna un +1,1%. All'interno del comparto spicca il +1,4% di Citigroup e il +4,5% di Morgan Stanley su cui Macquarie Research ha iniziato la copertura con valutazione "outperform"; denaro anche su Goldman Sachs (+3,4%) su cui il giudizio è stato fissato a "neutral".
A circa tre ore dalla chiusura dei listini, il Dow Jones avanza dell'1,2%, lo S&P sale di un punto percentuale e il Nasdaq segna un +1,1%. All'interno del comparto spicca il +1,4% di Citigroup e il +4,5% di Morgan Stanley su cui Macquarie Research ha iniziato la copertura con valutazione "outperform"; denaro anche su Goldman Sachs (+3,4%) su cui il giudizio è stato fissato a "neutral".