News Notizie Italia Unicredit si arrampica fino a +10%, dividendo salvo e analisti parlano di esposizione in Russia gestibile

Unicredit si arrampica fino a +10%, dividendo salvo e analisti parlano di esposizione in Russia gestibile

Pubblicato 9 Marzo 2022 Aggiornato 19 Luglio 2022 17:32
A Piazza Affari prepotente rally del titolo Unicredit, in testa al Ftse Mib con un rialzo di quasi il 10% in area 9,92 euro. Già ieri il titolo era risalito con decisione (+6,1%) allontanandosi dai minimi a 7,75 euro toccati a inizio ottava. Unicredit ha puntualizzato la sua esposizione in Russia spiegando che nello scenario estremo, ossia se la totalità della sua massima esposizione non possa essere recuperata e venga azzerata, l'impatto sul CET1 ratio di UniCredit a fine 2021 sarebbe di circa 200 punti base. Unicredit ha rassicurato che la solida posizione di capitale consentirebbe di assorbire questo impatto senza scendere al di sotto del 13% di CET1 e in virtù di questo conferma il dividendo in contanti proposto per il 2021 di 1,2 miliardi di euro. Inoltre, la banca guidata da Andrea Orcel conferma l'intenzione di eseguire il buyback fino a 2,58 miliardi, fermo restando che il CET1 rimane al di sopra del 13%. "Contrariamente a Raffaisen, UniCredit non sospende la distribuzione di capitale per il 2021 Mentre il colpo di capitale estremo di 200 pb è superiore ai 50 pb annunciato da SocGen, sembra gestibile grazie alla forte posizione patrimoniale di UniCredit", commentano gli analisti di Banca Akros che confermano la raccomandazione 'accumulate' sul titolo.